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lunedì 16 marzo 2009

Video di Report su Catania


Ieri Report, ha trasmesso un interessantissimo speciale interamente dedicato a Catania...per poter fare un intera trasmissione su tutto quello che accade nella mia città potete ben capire quanto la situazione sia messa male, guardandolo potrete capire come mai Catania è piena di debiti...veniva veramente da piangere guardandolo e ti riempiva di rabbia.

Per quanto mi riguarda almeno posso essere orgoglioso di non aver mai votato il centrodestra ne aver mai dato soldi al sistema della festa di Sant' Agata gestita anche dai mafiosi, ad esempio da piccolo tutti i miei amici compravano candele, ciondoli ed indossavano il sacco (vestito bianco tipico della festa) ed io ero l'unico che non compravo nulla ne volevo avere il sacco...si, ero visto come una sorta di pecora nera ma ne ero orgoglioso. Da notare come il mafioso sia sempre estremamente religioso...dovrebbe far riflettere un po questa cosa. Inoltre sono anche orgoglioso di non aver mai contribuito al traffico cittadino utilizzando la bicicletta ne aver dato soldi ai parcheggiatori abusivi che io considero dei mafiosi a tutti gli effetti di cui non hanno fatto in tempo a parlarne ne aver incentivato la costruzione di tutti quei parcheggi che hanno sostituito praticamente tutte le belle piazze catanesi. Per non parlare dello scandalo del parcheggio di piazza Europa che un tempo era una bellissima piazzetta con tanto verde e fontanelle dove andavo spesso con i miei amici e adesso li da anni si trova un pericoloso cantiere per la costruzione di un centro commerciale in pieno degrado con tanto di cani randagi.

L'amministrazione di destra ha devastato la città e mangiato i soldi dei cittadini catanesi e di tutti gli italiani, chi continua a votarli deve solo vergognarsi.

Qui i risultati delle elezioni comunali del 2008, le forze della destra hanno superato l'80% dei voti nonostante la situazione delle zone centrali della città dopo l'amministrazione di Scapagnini fosse questa a pochi giorni dal voto:



Bastano da soli questi risultati a capire che a Catania ci sta qualcosa che non quadra...

La trasmissione potete vederla cliccando qui...e per favore non incazzatevi con tutti i Catanesi ma "solo" con i quattro quinti...

Post simili: Reality: Speciale di La7 su Catania

Fonte: Il blog di Alessio - Video report su Catania

sabato 31 gennaio 2009

Incentivi rottamazione auto 2009. Ci risiamo



Ci risiamo...tagli alla scuola, tagli alla sicurezza, tagli alla ricerca ecc.ecc. ma per le auto sono probabilmente in arrivo centinaia di milioni di euro.

Continuiamo a sprecare i soldi pubblici cercando di mantenere in piedi il più possibile qualcosa di dannoso ed insostenibile invece di usarli per progettare qualcosa sostenibile e non dannoso.

Se questo concetto veniva applicato sin da subito oggi ci troveremmo un Italia decisamente migliore, magari con metropolitane e ferrovie all' avanguardia e senza le città con cappe di smog intasate di inquinanti, rumorose e pericolose automobili, siamo tra le tre nazioni con più macchine per abitante, ben 600 per ogni 1000 abitanti (praticamente una per ogni persona adulta e non eccessivamente anziana), mentre negli altri paesi europei, sono intorno alle 400.

Nonostante sia evidente lo sbaglio che si continua a perpetuare si continua con questa assurda politica di incentivare uno dei settori più deleteri per la nostra società che provoca solo in Italia, migliaia di morti e centinaia di migliaia di feriti all'anno con costi di miliardi di euro all'anno inquinando e distruggendo le preziose risorse del nostro limitato pianeta. Continuiamo a finanziare il nostro predatore naturale, la sanguisuga meccanica che ci svuota le tasche e ci riempie i polmoni di polveri sottili e schifezze cancerogene.

Pensate che danni sociali dell' anno 2005 dei soli incidenti automobilistici...sono 35 MILIARDI DI EURO! Qui tutti i dati.
Inoltre ricordo che per mantenere le 600.000 auto blu dei nostri politici spendiamo tantissimi altri miliardi.

Non comprate auto nuove e possibilmente rottamate la vostra auto se veramente ci tenete al futuro, prima fallisce definitivamente l'auto come mezzo di trasporto privato prima crollerà questo stupido castello di carte e prima potremo costruine uno di più solido, evoluto e pulito....sempre sperando che quando accadrà non sia troppo tardi!

Qui sotto una foto di qualche giorno fa della mia bicicletta scattata da me al Rifugio Sapienza (quota 1900 metri di altezza per oltre 35km di salita da Catania), dimostrazione che anche in inverno si può andare quasi ovunque in bici, per la scalata ho impiegato poco meno di 3 ore e 30 minuti, ma un ciclista molto allenato ci metterebbe meno di 2 ore, mentre per il ritorno essendo in discesa bastano anche una cinquantina di minuti.


Utilizzo la bicicletta come mezzo di trasporto da meno di 3 anni, inizialmente non riuscivo a fare neanche 1 Km di salita ed avevo una vita completamente sedentaria ma già dopo un anno ero in grado di arrivare al rifugio, adesso ho un fisico atletico, mi sento in forma e pieno di energie, meglio di così...

P.S. Catania è ancora priva di piste ciclabili, quella in realizzazione che doveva essere pronta a fine 2007 di cui avevo parlato qui è ancora allo stadio di cantiere!

giovedì 27 marzo 2008

Grilli dell'Etna con Critical Mass Catania.

Premettendo che la CRITICAL MASS è un movimento ASSOLUTAMENTE APOLITICO, nonostante le etichette affibiate da gente più ignorante anzichè no, ieri sera la Massa ha visto unirsi alle "solite" biciclette anche quelle dei ragazzi del Meetup Catanese degli Amici di Beppe Grillo, che stanno portando avanti da molte settimante la propaganda per il voto a Sonia Alfano, candidata per le prossime elezioni regionali siciliane, e che il 30 marzo terrà un comizio proprio a Catania proprio con Beppe Grillo in persona, in Piazza Dante alle 20:00.
Questo è il video dell'ultimo loro "ciclovolantinaggio".



Spero che questi ragazzi, davvero da invidiare per l'impegno che mettono nel portare avanti una candidatura finalmente diversa rispetto al solito vecchio politicante, si uniscano più spesso alle nostre masse, e stavolta per partecipare alla battaglia settimanale che le Critical Mass di tutto il mondo fanno DA 15 ANNI.
Sul forum dei "Grilli dell'Etna", appunto, in occasione del primo ciclovolantinaggio, ho letto che molte persone si disperavano quasi, per non avere una bici o per ricordasi solo in quel momento di averne una, ovviamente in condizioni da abbandono. Questa cosa mi ha fatto un po' pensare, e per chi fa massa critica è tragicomica.
Si pensa alla propria bicicletta e alle sue potenzialità solo quando si è messi "alle strette" nell'usarla? Alcuni l'hanno anche comprata per l'occasione! Sia chiaro, non vuole essere questo una critica agli "amici di Beppe Grillo", che essendo tali perseguono i principi che il comico va diffondendo da un pò di anni a questa parte.
La salvaguardia dell'Ambiente è proprio uno di questi.



Spero che dopo le elezioni questi ragazzi non ripongano la bicicletta in garage, e anzi, spero che magari con lo stesso impegno che hanno messo nel diffondere i volantini di Sonia Alfano, vengano ogni settimana per fare vera massa critica.

lunedì 25 febbraio 2008

Vaffanculo d'oro 2008



Ho creato un concorso per votare i peggior politici che abbiamo avuto durante l'anno scorso.

L'ho chiamato Vaffanculo d'oro.

Spero tanto che Cuffaro e Scapagnini finiscano nella fase finale dato che hanno devastato Catania e la Sicilia.

Aggiornamento: Nomination concluse, grazie a tutti.

venerdì 4 gennaio 2008

Rottamazione 2008. I nostri soldi agli assassini, come al solito


Anche quest'anno purtroppo centinaia di milioni di euro finiranno nelle tasche dei nostri principali assassini indiretti ovvero i costruttori di automobili (che causano milioni di morti all'anno).

Il gioco è sempre lo stesso, compri un' auto con "basse" emissioni e ne rottami una che ne produce di più. Questo meccanismo non fa altro che disincentivare la commercializzazione di auto ad emissioni zero perché riempiendo il parco auto con auto simili sparirebbero anche gli incentivi per la rottamazione mentre così tra 5 anni un' auto comprata oggi verrà considerata molto inquinante e verranno dati nuovamente incentivi per comprarne una nuova con emissioni un po inferiori e così via...
Stanno solo facendo solo il loro gioco e li chiamano pure ecoincentivi!

Appena saputo che quest'anno verranno dati 700 euro per ogni auto rottamata euro 0, 1 e 2 (immatricolate prima del 1999) in caso di sostituzione con una nuova, il titolo della Fiat è schizzato in alto.

I Verdi al Governo sono meno forti delle case automobilistiche in Italia, dovete uscite le palle (se le avete) e non dare più soldi ai costruttori di automobili produttrici di CO2 dandoli magari a quelli di biciclette, rottami un' auto euro 0 o 1 (ed ottieni un buono sconto di 150 euro per l'acquisto di una bici e l'abbonamento gratuito ai mezzi pubblici per 3 anni. Un simile provvedimento farebbe entrare nel nostro paese tantissime biciclette e darebbe un incentivo importantissimo a coloro che le vendono e non più a chi produce il nostro predatore naturale spostando la convenienza verso la realizzazione e vendita dei velocipedi.
Purtroppo non posso mettere cifre più elevate perchè gli incentivi che danno per l'acquisto di nuove auto possono essere così alti perchè lo stato li riprende con l'IVA (vendendo un' auto da 10.000 euro lo Stato ne incassa 2000.).

La mafia dei nostri assassini, anche questa volta, ha fatto in modo di far rispettare la loro volontà, con le nostre tasse li riforniremo di milionate di euro per dargli la possibilità saturare le nostre città di auto a benzina o gasolio, il traffico diverrà più congestionato e l'inquinamento cittadino rimarrà sugli stessi livelli. Se si continua di questo passo non si risolverà nulla! Vergogna!

P.S. Da una recente indagine di quattroruote si è scoperto (anche se chiaramente lo sapevano già) che i consumi delle automobili dichiarati dalle case costruttrici (e quindi anche le emissioni di CO2) sono molto inferiori a quelli effettivi (anche fino al 47%), tutti i dettagli di quest' ennesimo scandalo li trovate qui. I dettagli sulla rottamazione 2008 qui.

Fonte: Il Blog di Alessio - Incentivi rottamazione 2008

venerdì 16 novembre 2007

Piste ciclabili a Catania?...


A Catania si sta muovendo qualcosa, ci sono tanti cittadini che non ci stanno più a sottostare a quest' amministrazione catastrofica, ieri sera ho partecipato all'incontro di città insieme giovani ed ho discusso con tanti ragazzi molto motivati a migliorare la nostra città. Ieri abbiamo anche parlato di piste ciclabili che a Catania ancora non esistono. Tempo fa avevo scritto un post dicendo che delle piste sarebbero state completate a fine 2007 (con tanto di video dell'inaugurazione dei lavori) riportando quanto scritto nel sito del comune ma naturalmente è tutto fermo o quasi... è da molti anni che dicono di dover fare le piste ciclabili ma ancora nella mia città non ho mai visto neanche il simbolo della bicicletta!!! come se questo mezzo nemmeno esistesse, veramente uno schifo!

Proprio grazie a questo gruppo di ragazzi è stato possibile fare delle pressioni al comune comunale e tre consiglieri hanno presentato un interrogazione che potete vedere sopra per far luce sulla vicenda. Insomma dal basso è possibile fare qualcosa, ma serve molta partecipazione da parte dei cittadini e attualmente a Catania sembra che molti si stiano svegliando. Sempre grazie a loro, oggi, venerdì 16 Novembre alle ore 20.00 in via siena 1 presso la sede di Cittainsieme si terrà un assemblea cittadina molto importante sull'iniziativa "Noi decidiamo" in cui saranno presenti molte realtà di movimento civile catanese (cittàinsieme, casablanca, microcosmo, comitato contro parcheggio piazza lupo).

Ecco di cosa si tratta:

Un gruppo di cittadini Catanesi, senza tessera di partito nè raccomandazioni o interessi privati, ha costituito un comitato ed ha deciso di chiamarlo "Noi Decidiamo".
L'obiettivo è ottenere l'attuazione dello Statuo del Comune di Catania per la parte che riguarda gli strumenti di partecipazione diretta dei Cittadini.
In parole povere, l'obiettivo è permettere a tutti i cittadini Catanesi di far pesare la propria opinione nella risoluzione dei problemi della città, dire ai nostri politici che non sono loro a dover decidere tutto, che anche noi (cittadini comuni) abbiamo il DIRITTO di dire la nostra. Che vogliamo concretamente contribuire alle decisioni che ci riguardano, cambiare ciò che non va, partecipare nelle scelte di chi ci amministra.
Tutto ciò è possibile perchè esiste uno Statuto (quello del Comune di Catania, approvato nel lontano 1995) che ci riconosce DIRITTO DI PETIZIONE, DIRITTO DI UDIENZA, DIRITTO DI REFERENDUM (con il quale possiamo anche abrogare decisioni assunte da Sindaco, Assessori e Consiglio Comunale).
Peccato però che questi diritti siano validi solo sulla carta, perchè manca un provvedimento (detto "regolamento attuativo") che il consiglio comunale deve ancora approvare (dopo ben 12 anni!) per definire nel dettaglio la modalità di esercizio di questi diritti.
Lo scopo finale è allora proprio quello di ottenere dal Consiglio Comunale l'approvazione della Nostra proposta di regolamento attuativo, la proposta di TUTTI i Cittadini.
Per leggere il volantino con tutti i dettagli dell'iniziativa, per leggere il testo dello Statuo, per sottoscrivere la proposta di regolamento attuativo dei cittadini, per confrontarti con gli altri sui tutti i problemi che vivi ogni giorno a Catania e che, forse, potresti risolvere esercitando semplicemente uno dei diritti che ti riconosce lo Statuto comunale ma che, in realtà (per il momento) ti sono negati,

Clicca su www.NoiDecidiamo.Tk

e partecipa all'Assemblea Cittadina di
Venerdì 16 Novembre, ore 20, in Via Siena 1
(presso il Teatro della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo).
Catania ha bisogno anche del tuo aiuto!
Comitato Noi Decidiamo - noidecidiamo@gmail.com



Ieri durante la riunione di Città Insieme Giovani è passato anche un consigliere comunale il quale ci ha informato che oggi saranno presenti a quest' assemblea cittadina anche degli esponenti politici molto importanti del Comune, chissà cosa avranno da dire...sono curioso.

Non mancate.

Fonte:
Il Blog di Alessio - Comitato noi decidiamo Catania e piste ciclabili

martedì 7 agosto 2007

Bici Gratis su treni e traghetti? Proviamoci...



Sono stufo che questa società dica tanto che bisogna far tanto per salvare l'ambiente e poi ci mette in condizione di non poterlo fare se non a meno di grossi sacrifici quando sarebbe possibile farlo traendone addirittura vantaggi. Perché in Sicilia per spostarmi in bici con un mezzo ecologico debba pagare 3,50 euro al giorno per caricarla sul treno mentre in autobus non costa nulla? Perché per traghettare da Messina a Villa San Giovanni il biglietto per trasportare la bici costa oltre 3 volte quello del passeggero quando la bici pesa da 5 a 10 volte meno rispetto ad una persona? Ci sta qualcosa di marcio in tutto questo. Ho scritto un email al nostro ministro dell' ambiente Pecoraro Scanio per chiedere di fare qualcosa.

L'indirizzo è il seguente: a.pecoraroscanio@verdi.it

Fatelo anche voi, se volete vi do un possibile spunto:

Gentile Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Alfonso Pecoraro Scanio, le chiedo di fare il possibile per abolire il biglietto per il trasporto di bici sui treni e magari anche si traghetti. Trasportare bagagli voluminosi e pesanti è gratuito mentre il trasporto di una bicicletta è costosissimo nonostante essa sia relativamente leggera e contribuisca alla tutela dell'ambiente, la reputo un ingiustizia per coloro che non vogliono inquinare e per tutta la società.

Cordiali Saluti
Vostro Nome

Sarebbe sicuramente utilissimo postare un commento al riguardo nel suo blog (per farlo bisogna registrarsi) o nei suoi video di YouTube e parlarne anche sul vostro diario on line.
Potete anche scrivere qualcosina a Trenitalia grazie ad un apposito spazio messo a disposizione nel loro sito.


Qui sotto l'email che gli ho spedito ieri:

"Gentile Ministro, sono un suo elettore e seguo sempre il suo blog, volevo metterle all'attenzione un problema abbastanza serio ovvero gli eccessivi costi per il trasporto delle biciclette nel nostro paese. Per transitare da Messina a Villa San Giovanni con il traghetto (usato da trenitalia per il trasporto dei treni) il biglietto della bici è di 3,2 euro mentre quello passeggiero costa solo un euro (insomma una persona di 50-100-200 kg paga circa 3 volte meno di una bici che ne pesa solo 10-15). Il biglietto della bicicletta in treno costa ben 3.50 euro e proprio per questo motivo io spesso preferisco usare l'autobus alimentato a petrolio per spostarmi perché li non esiste alcun sovrapprezzo per caricare la bicicletta (linee Interbus e Sais). Recentemente ho anche preso il traghetto TTLines per andare da Napoli a Catania ed il biglietto per la bici è costato ben 12 euro! Così tanto per caricare un mezzo ecologico con un peso così esiguo. Non capisco come mai chi decide di muoversi senza inquinare debba pagare prezzi così salati, in un paese civile ed intelligente dovrebbero magari applicare anche una breve riduzione del biglietto per chi decide di muoversi in bici altro che sovrapprezzi! In alcune città del nord Europa ad esempio vengono date delle ricompense economiche a chi va a lavorare in bicicletta. Con questa email si chiede di fare qualcosa per eliminare il costo per il trasporto di biciclette nei mezzi come navi e treni, sicuramente un simile provvedimento darebbe un grandissimo aiuto per l'ambiente e nessun danno verso i mezzi ecologici che sicuramente compenserebbero i soldi persi dal biglietto per la bici abolito con nuovi utilizzatori delle proprie linee come me che preferirei usare il mezzo a rotaie per spostarmi invece dell'autobus, inoltre non ci sarebbero ulteriori sprechi di carta per il biglietto della bici che per il treno va fatto sempre a parte, quindi alberi salvati, rifiuti in meno ed anche meno file nelle biglietterie. Sperando che faccia qualcosa per sistemare questo problema le pongo i miei più cordiali saluti.

P.S. A meno di una breve risposta chiara e concisa sull'argomento, per ricevere ulteriore attenzione su questo problema chiederò domani anche ai miei amici del blog di scriverle una email.

Il Blog di Alessio"


Se siamo in tanti ed uniti potremmo riuscire ad abolire il costo delle bici su treni e traghetti. Naturalmente potete inviare una simile richiesta anche ad altri ministri e/o parlamentari.

Proviamoci...


Fonte: Il Blog di Alessio - Bici Gratis su treni e traghetti? Proviamoci...

mercoledì 11 luglio 2007

Biciclette Elettriche, Cycle Hero e Live Earth



Una nuova minaccia sta per manifestarsi sul nostro pianeta...

Fortunatamente, una nuova generazione di eroi è chiamata a combatterla.

Vedere il video sopra...

E' stato sconcertante vedere che il concerto Live Earth è stato sponsorizzato da case automobilistiche che sfornano mezzi alimentati a petrolio quindi produttori di CO2!!!

Perchè invece non trasmettono un paio di volte il video sopra (o simili) in tutte le televisioni??? Sicuramente l'ambiente ne trarrebbe più vantaggi...

Perchè non tolgono tutti quei blocchi che ci stanno sulle biciclette con motore elettrico?

Ricordo che attualmente possono circolare su strada solo quelle che si attivano con la pedalata, con una velocità massima di 25km/h (superata questa velocità il motore si disattiva) e con una potenza non superiore a 250W spesso non necessaria neanche a superare moderate salite.

Sapete cosa rischia un ciclista rispettoso dell'ambiente che gira con una bici appena fuori norma?

Ecco l'esempio che ho trovato nel comune di Pisa:

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di certificato di circolazione (art. 97 commi 7 e 14 CDS, sanzione pecuniaria € 131,00);

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di copertura assicurativa (art 193 commi 1 e 2 CDS, sanzione pecuniaria € 716,00);

Fermo amministrativo del veicolo per giorni 30 per mancanza della targa (art. 97 commi 8 e 14 CDS, sanzione pecuniaria € 65);

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo se il conducente senza casco (art. 171 commi 1 – 2 – 3 CDS, sanzione pecuniaria € 68,00;

Fermo amministrativo del veicolo per giorni 60 se il conducente è minorenne senza patentino. Dal 1° ottobre 2005 anche se conducente maggiorenne senza patentino non possessore di patente di guida (art. 116 comma 13 bis CDS, sanzione pecuniaria € 516,00)

Quasi 1500 euro di multa e la confisca del mezzo ecologico senza fare praticamente nulla di male...complimenti! Strano che non ti sbattono pure in galera...

Guardate il video di questa Hybrid Bike...è praticamente l'evoluzione della bici a pedalata assistita ma naturalmente non possono circolare qui in Italia e non so in quanti altri paesi.



Trovo veramente assurdo che le bici elettriche devono avere una potenza limitata solo a 250W, noi con la pedalata ne possiamo erogare oltre 1000! Secondo me i limiti per una bicicletta elettrica dovrebbero essere prossimi a questi:

Potenza massima non superiore a 500W (erogabile anche quando non si pedala) che si riduce pian piano al superamento dei 35km/h (insomma se vuoi andare più veloce devi "faticare") .

In poche parole è come se ad un certo punto diventate fisicamente dei ciclisti professionisti quindi non vedo perché una cosa simile dovrebbe essere illegale...se Danilo Di Luca (vincitore dell'ultimo giro d'Italia) esce in bici di certo non viene multato di 1500 euro perchè nelle sue gambe ha dei motori troppo potenti...

Per rendersi conto di quanta energia bisogna sviluppare per andare a determinate velocità (con una bici da corsa quindi più leggera e decisamente più performante di una elettrica) potete consultare questa tabella molto interessante presente su Wikipedia.

Come potete vedere non mi sembra di richiedere nulla di pazzesco.

In questo modo si può andare bene anche nelle salite più ripide e non hanno la stessa potenza e velocità dei ciclomotori (che avranno bisogno di patente, casco, assicurazione ecc.ecc al contrario della bici elettrica).

Con simili normative sicuramente molte persone preferirebbero muoversi con la bicicletta invece che con un costoso, rumoroso ed inquinante motorino a scoppio o con l'auto.

Ripeto salvare il mondo è semplicissimo...basta volerlo e non essere attaccati ai soldi...

Capito Pecoraro? Non è strettamente necessario incentivare con denaro l'acquisto di mezzi elettrici...basta fare in modo che essi siano efficienti e ci sia tolleranza ed apertura verso chi li usa...è questo il miglior incentivo, così tutti ne trarremo dei vantaggi. Se ci sei batti un colpo...

Guardate anche il video della Brompton nano, una bicicletta elettrica pieghievole, naturalmente anche questa è illegale in quanto non si attiva con la pedalata...


Che dite? Vale la pena di fare una campagna per far aumentare la potenza ed altre normative sulle biciclette elettriche ammesse alla circolazione stradale? Pensate che sia giusta la limitazione a 500W ed a 35km/h che ho ipotizzato? Ogni commento, anche critico è ben accetto, grazie.

Post simili:
Il Cyborg cicista
Record di velocita'. I 130 Km/h verranno superati?


Fonte: Il blog di Alessio - Biciclette Elettriche, Cycle Hero e Live Earth.

giovedì 7 giugno 2007

Bici, non bombe! In sella a Brescia contro la guerra



Pillo, uno dei rappresentanti del meetup di Beppe Grillo bresciano ieri mi ha mandato un email dove mi parla di un nuovo video che hanno realizzato chiamato "Bici non Bombe", lo trovate qui sopra. Il precedente potete visionarlo in questo mio vecchio post: blocco del traffico e piogge acide.

Ecco parte della mail che mi ha inviato:

Volevo segnalarti che lo scorso 14 Aprile abbiamo organizzato a
Brescia in occasione di EXA (la fiera mondiale sulle armi che si
svolge ogni anno nella nostra città) una ciclomanifestazione per dire
NO alla sudditanza economica dal mercato delle armi; per dire NO ai
mercanti di morte travestiti da sportivi; per dire NO agli ordigni
nucleari stoccati nella base militare americana di Ghedi (BS).
Per dire NO all'incoscienza generalizzata dell'utilizzo improprio e
criminale delle risorse naturali - idrocarburi.

Per dire SÌ alla riconversione, alla cultura della Pace e per una
politica della VITA.
Per dire SÌ alla cooperazione internazionale; per dire SÌ ad una
cultura che ponga l'economia al servizio dell'uomo e non il contrario.

Per far crescere una cultura basata sul rispetto dell'altro.

La biciclettata è stata promossa dal meetUp di Beppe Grillo di Brescia

Fonte:
Il Blog di Alessio - Bici, non bombe! In sella a Brescia contro la guerra.