Visto che il mercoledì prima di natale, purtroppo quest'anno è domani 19 dicembre, quindi un po' troppo prestino... quest'anno il nostro natale in bici si festeggerà il 26 DICEMBRE, sarà un mercoledì. Avete quindi il tempo di preparare vestiti e addobbi per voi e per la vostra bici... in tema!!! L'appuntamento è sempre alle 21.30 IN PIAZZA ROMA. Mi raccomando la fantasia e la partecipazione!!! Le foto saranno inserite sul blog.
PS: visto che questo è il mio primo post su questo blog, ricordo a tutti l'indirizzo del mio: rockspolitik.blogspot.com Un blog dove si parla di qualsiasi cosa, e ovviamente anche di ambiente/critical mass e affini :) Ringrazio chi volesse aggiungere l'indirizzo fra i suoi link!!! E per i Catanesi... CI VEDIAMO MERCOLEDI'!!! Gaetano
Oltre 850 di milioni di persone che soffrono la fame (dati ONU). Da qualche anno l'uomo sta usando il cibo per far muovere le automobili.
Guido Barilla (quello della pasta) afferma: “si tratta di una scelta demenziale sia dal punto di vista economico che da quello del buon senso. Abbiamo problemi enormi per sfamare la popolazione mondiale e decidiamo di dedicare una parte importante del territorio, grandi risorse e enormi quantità d’acqua per produrre energia per le automobili”.
La politica va sempre di più verso il tener basso il prezzo della benzina a discapito del prezzo degli alimenti... Il che sembra una follia (e sicuramente lo è) però la questione è molto complessa, se aumenta il prezzo della benzina aumenterà anche quello del cibo, attualmente è con il petrolio che si spostano le merci. Utilizzare i biocarburanti significa provare a tener stabile il prezzo del petrolio e quindi di tutto il resto...questo il motivo per cui Bush sta adottando questa politica.
La dinamica è semplice, nei paesi molto ricchi come gli Stati Uniti se aumenta il prezzo del cibo non è un problema in quanto gli acquisti per gli alimenti sono solo una piccola percentuale della spesa, ma questa scelta è drammatica per i paesi poveri che vedendosi aumentare il prezzo del cibo che è la loro spesa principale (non comprano televisori LCD, automobili, ipod, computer ecc.ecc...) non riescono neppure a sfamarsi ed addirittura muoiono di fame.
L'ONU ha definito la scelta di utilizzare piantagioni per alimenti per produrre biocarburanti un "crimine contro l'umanità"...capito signor Bush?
Il problema comunque non è tanto usare biocarburanti o meno, bisogna estirpare il male dalla radice ovvero creare dei meccanismi per ottenere l'energia da fonti rinnovabili ed utilizzarle per i trasporti e tutto il resto, fino a quando non si investirà seriamente in questa direzione i prezzi continueranno inevitabilmente ad aumentare perché il petrolio è una risorsa finita e pian piano che le scorte vanno esaurendosi tutto costerà sempre di più. Consumando meno energia contribuiamo a tenere bassi i prezzi, con il vantaggio di inquinare meno. Sfortunatamente, molti ce l'hanno con gli ambientalisti, dicono che sono la rovina dell'economia, io penso che questi signori non sanno proprio quello che dicono.
Con questo sciopero degli autotrasportatori stiamo assistendo a cosa accadrebbe se un giorno venisse a mancare il carburante e quindi il petrolio, tutto il sistema andrebbe in tilt, niente più autoambulanze, alimentari, servizi dell'ordine ecc.ecc, è una follia essere così petrolio dipendenti, dovremmo avere tutti in casa un modo per creare energia autonomamente, dal sole, dal vento e/o altre fonti, ricordo che in moltissimi casi, per il trasporto personale basta ed avanza una bicicletta, ad Amsterdam ed in altre città questo lo sanno molto bene:
Stasera alla Critical Mass catanese durante la pedalata esporremo cartelli dietro la bici con scritto:
"Benzina finita? Per noi nessun problema!" "La nostra Benzina non finisce mai"
Negli Stati uniti finalmente hanno creato l'automobile che risolverà tutti i problemi energetici, d'inquinamento e di morti sulle strade!
Ecco alcune caratteristiche incredibili di questo mezzo super tecnologico:
Non consuma benzina, ne elettricità, ne alcun carburante, è leggerissima ed agilissima, assolutamente silenziosa, talmente sicura che non può uccidere nessuno, non ha bisogno di ABS o Airbag, risolve pure i grossi problemi di obesità che stanno affiggendo gli Stati Uniti, tiene allenato il corpo aumentando lo stato di salute ed aiuta a socializzare, teoricamente è pure esente da bollo, patente ed assicurazione! unico piccolo inconveniente... la polizia non la fa circolare.
Ammiratela nel video in alto!
Si tratta di una vecchiaBuick Regal trasformata per muoversi con la sola forza delle nostre gambe.
L'articolo 50 del codice della strada italiano dice che un velocipede non deve superare 1,30 m di larghezza, 3 m di lunghezza e 2,20 m di altezza. Praticamente si potrebbe fare una cosa simile legale con le somiglianze di una vecchia Fiat 500 senza che nessuno possa dire nulla a quanto ho capito...
Ovviamente sto parlando per assurdo in quanto a questo punto meglio muoversi in bicicletta, spostarsi con un auto trasformata in bici servirebbe solo ad arrivare dopo a destinazione faticando e spendendo di più (ad esempio per i soldi del parcheggio)... comunque il video è molto simpatico, soprattutto i dialoghi con i poliziotti che fanno fatica a non ridere :) Da notare che a 3.15 minuti dalla fine si vede anche uno di loro in bicicletta.
Sicuramente un po meno divertente è questo video dove stavolta gli agenti di New York arrestano chi va in bicicletta...
A Catania si sta muovendo qualcosa, ci sono tanti cittadini che non ci stanno più a sottostare a quest' amministrazione catastrofica, ieri sera ho partecipato all'incontro di città insieme giovani ed ho discusso con tanti ragazzi molto motivati a migliorare la nostra città. Ieri abbiamo anche parlato di piste ciclabili che a Catania ancora non esistono. Tempo fa avevo scritto un post dicendo che delle piste sarebbero state completate a fine 2007 (con tanto di video dell'inaugurazione dei lavori) riportando quanto scritto nel sito del comune ma naturalmente è tutto fermo o quasi... è da molti anni che dicono di dover fare le piste ciclabili ma ancora nella mia città non ho mai visto neanche il simbolo della bicicletta!!!come se questo mezzo nemmeno esistesse, veramente uno schifo!
Proprio grazie a questo gruppo di ragazzi è stato possibile fare delle pressioni al comune comunale e tre consiglieri hanno presentato un interrogazione che potete vedere sopra per far luce sulla vicenda. Insomma dal basso è possibile fare qualcosa, ma serve molta partecipazione da parte dei cittadini e attualmente a Catania sembra che molti si stiano svegliando. Sempre grazie a loro, oggi, venerdì 16 Novembre alle ore 20.00 in via siena 1 presso la sede di Cittainsieme si terrà un assemblea cittadina molto importante sull'iniziativa "Noi decidiamo" in cui saranno presenti molte realtà di movimento civile catanese (cittàinsieme, casablanca, microcosmo, comitato contro parcheggio piazza lupo).
Ecco di cosa si tratta:
Un gruppo di cittadini Catanesi, senza tessera di partito nè raccomandazioni o interessi privati, ha costituito un comitato ed ha deciso di chiamarlo "Noi Decidiamo". L'obiettivo è ottenere l'attuazione dello Statuo del Comune di Catania per la parte che riguarda gli strumenti di partecipazione diretta dei Cittadini. In parole povere, l'obiettivo è permettere a tutti i cittadini Catanesi di far pesare la propria opinione nella risoluzione dei problemi della città, dire ai nostri politici che non sono loro a dover decidere tutto, che anche noi (cittadini comuni) abbiamo il DIRITTO di dire la nostra. Che vogliamo concretamente contribuire alle decisioni che ci riguardano, cambiare ciò che non va, partecipare nelle scelte di chi ci amministra. Tutto ciò è possibile perchè esiste uno Statuto (quello del Comune di Catania, approvato nel lontano 1995) che ci riconosce DIRITTO DI PETIZIONE, DIRITTO DI UDIENZA, DIRITTO DI REFERENDUM (con il quale possiamo anche abrogare decisioni assunte da Sindaco, Assessori e Consiglio Comunale). Peccato però che questi diritti siano validi solo sulla carta, perchè manca un provvedimento (detto "regolamento attuativo") che il consiglio comunale deve ancora approvare (dopo ben 12 anni!) per definire nel dettaglio la modalità di esercizio di questi diritti. Lo scopo finale è allora proprio quello di ottenere dal Consiglio Comunale l'approvazione della Nostra proposta di regolamento attuativo, la proposta di TUTTI i Cittadini. Per leggere il volantino con tutti i dettagli dell'iniziativa, per leggere il testo dello Statuo, per sottoscrivere la proposta di regolamento attuativo dei cittadini, per confrontarti con gli altri sui tutti i problemi che vivi ogni giorno a Catania e che, forse, potresti risolvere esercitando semplicemente uno dei diritti che ti riconosce lo Statuto comunale ma che, in realtà (per il momento) ti sono negati,
e partecipa all'Assemblea Cittadina di Venerdì 16 Novembre, ore 20, in Via Siena 1 (presso il Teatro della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo). Catania ha bisogno anche del tuo aiuto! Comitato Noi Decidiamo - noidecidiamo@gmail.com
Ieri durante la riunione di Città Insieme Giovani è passato anche un consigliere comunale il quale ci ha informato che oggi saranno presenti a quest' assemblea cittadina anche degli esponenti politici molto importanti del Comune, chissà cosa avranno da dire...sono curioso.
Oggi domani e dopodomani (9-10-11 Novembre 2007) si terrà a Milano la prima conferenza nazionale sulla bicicletta organizzata dal ministero dell'Ambiente e dalla Provincia.
dove paragono l'automobile al nostro predatore naturale.
Eccolo:
Complimenti per il tuo blog, Alessio; ho quarantotto anni, mi occupo di traffico e di incidenti stradali dalla mattina alla sera in una grande città del nord, vi lascio immaginare qual è la mia attività lavorativa; sapete cos'è il punto d'urto? è quello dove si verifica l'impatto in seguito all'incidente stradale, tecnicamente si chiama così l'istante, lo spazio fisico nel quale il pedone, il ciclista, il bambino oppure l'occupante di un veicolo sovente perde la vita. Ho imparato a rimuovere dalla mia memoria gli scenari più raccapriccianti ma non sono mai riuscito a rimuovere o dimenticare l'espressione, lo sguardo, la disperazione e la sofferenza del genitore o del congiunto che apprende la notizia di un suo caro deceduto in tali circostanze. Posso tranquillamente affermare che quanto postato da Alessio non solo è vero ma è anche ampiamente dimostrato, aggiungo in proposito che l'automobile, da quando è stata inventata è stata la causa di oltre quaranta milioni di morti in un arco temporale brevissimo, nessuna guerra ne ha fatti di più ed in questa tragica statistica non sono menzionati i morti per gli effetti collaterali dovuti all'inquinamento di ogni tipo legati alla produzione ed al suo utilizzo, inquinamento dell'aria, delle acque, acustico, estetico, devastazione di paesaggi, divoratrice di spazio tutto questo a che scopo? la mobilità delle persone? il divertimento? oppure il profitto!! La mobilità delle persone è un problema ben diverso dalla mobilità delle automobili, come si può pensare che sia logico, conveniente, vantaggioso o addirittura fonte di progresso movimentare un ammasso di ferraglia che pesa oltre una tonnellata per portare a spasso (statisticamente quaranta minuti al giorno su ventiquattro ore) una sola persona che mediamente pesa dodici volte di meno? Siamo veramente convinti che il litro di carburante necessario per compiere una manciata di km e che produce emissioni climalteranti serve a mobilitare la o le persone che sono a bordo dell'automobile? oppure serve soprattutto per spostare solo l'automobile!! Per usare un simpatico ed efficace modo di dire di Alessio potrei andare avanti all'infinito con questi esempi. In merito agli effetti disastrosi che l'abolizione dell'automobile avrebbe sull'economia o altre corbellerie che vorrebbero dimostrare che la sicurezza non dipende dalla velocità ma dalla perizia di chi guida (un grande numero di esperti piloti è deceduto in seguito ad incidente stradale) mi limito, per questioni di spazio, a scrivere un solo breve ma significativo pensiero: se tali affermazioni vengono dispensate da persone che hanno la mia età o più anziane provo un senso di sconforto che vivo con rassegnazione ma quando ad eccepire è un giovane allora provo solo tanta rabbia ed un immenso senso colpa e di sconfitta perchè penso che la mia generazione si è spenta consumandosi lentamente nelle corsie dei grandi distretti commerciali perdendo personalità, dignità, consapevolezza e capacità critica, abbiamo trasformato il pianeta consegnando alle generazioni future un disastro che spacciamo come “naturale” le affermazioni che l'anonimo ha scritto sul blog sono significative in questo senso “..Morti fisiologiche, punto. Quelle che racconti sono storielle.” E proprio quando si inizia a pensare che tutto questo è naturale, che sempre è stato così e non può essere diverso da così, quando ci si abitua al peggio, il peggio diventa la normalità in naturale attesa dell'ancor peggio!!! Uccidere l'immaginazione è il più grave delitto, un mondo migliore è possibile soltanto se riusciamo prima ad immaginarlo, immagina .... dice una famosa canzone di John Lennon, ascoltatela e traducetela se non conoscete l'inglese (Alessio mettila sul tuo blog), siamo riusciti a privare della capacità d'immaginazione le giovani generazioni spacciando per naturale ed innovativo un disastro che porta utili a pochissimi e sofferenze a tantissimi, personalmente ho scelto di rinunciare all'automobile da parecchi anni, mi muovo in bicicletta tutti i giorni pedalando non meno di trenta km al giorno e vi assicuro che la mia vita è cambiata in meglio. Alessio continua così, immagina..... Amedeo
Sopra ho riportato il video della canzone Imagine di John Lennon, qui sotto trovate anche il testo e la traduzione.
Imagine
Imagine there's no heaven It's easy if you try No hell below us Above us only sky Imagine all the people Living for today...
Imagine there's no countries It isn't hard to do Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people Living life in peace...
You may say I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will be as one
Imagine no possessions I wonder if you can No need for greed or hunger A brotherhood of man Imagine all the people Sharing all the world...
You may say I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will live as one
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso prova, è facile Nessun inferno sotto i piedi Sopra di noi solo il Cielo Immagina che la gente viva al presente...
Immagina non ci siano paesi non è difficile Niente per cui uccidere e morire e nessuna religione Immagina che tutti vivano la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno...
Immagina un mondo senza possessi mi chiedo se ci riesci senza necessità di avidità o rabbia La fratellanza tra gli uomini Immagina tutta le gente condividere il mondo intero...
Gaetano ha realizzato una nuova versione della pubblicità per la nuova Fiat cinquecento.
Potete visionarla in alto. Ecco cosa dovrebbe andare in onda...
Le pubblicità di automobili andrebbero vietate o perlomento ridotte drasticamente, in Italia siamo bombardati da questi assurdi spot dove provano a farci pensare l'automobile come qualcosa di stupendo, veloce, rilassante, armonioso, ecologico, indispensabile.
Non facciamoci prendere per il culo!
Le automobili possono anche essere utile in alcuni casi, ma oltre ad essere lentissime in città, uccidono e provocano probabilmente alla società più problemi rispetto alle sigarette (vedi guerre per il petrolio)...però le pubblicità di quest'ultime le hanno vietate.
Chissà se ci sono più morti per lo scorretto uso del tabacco o per le automobili (incidenti ed inquinamento).
Per tutti gli automobilisti che ce l'hanno con i ciclisti, per tutti coloro che non rispettano i pedalatori, scusateci se a noi ci piace un mondo così:
Invece che così:
I primi due video sono di Amsterdam, gli altri due rispettivamente di un incrocio messinese ed uno iracheno. In ogni caso cari automobilisti incalliti ricordate che è stupido avercela con chi preferisce usare la bici come mezzo di trasporto quotidiano perchè, oltre a non danneggiarvi la salute, riducono la congestione del traffico e vi faranno anche trovare parcheggio più facilmente.
Le città italiane diventeranno mai come Amsterdam?
Dubito, ma la speranza è sempre l'ultima a morire.
Dedico questo post a Renzo Giacomella il bimbo di appena 4 anni rimasto ucciso mentre percorreva con la mamma una pista ciclabile sulla sua biciclettina. Fortunatamente il motociclista che l'ha travolto è stato identificato.
15 anni di manifestazioni, 15 anni di pedalate, di volantini, di ciemmone, di autosauri impazienti di aspettare dietro di noi, di messaggi lanciati al mondo intero.
USATE LA BICI!!!
Critical Mass nasce infatti in quel di San Francisco, alla fine di un caldo settembre del 1992. E da allora, a macchia d'olio (per bici) si è diffusa in tutto il mondo, toccando anche la città di Catania. Che da allora, con gli sforzi, le urla, i volantini di coloro che l'hanno da sempre portata avanti, è diventata una delle "masse" più attive.
Mercoledi 26 Settembre a P.zza Roma, prima della parternza, si festeggia l'anniversario con un rinfresco a base di dolci e bibite. Chi volesse contribuire puo portare ulteriori vivande, dolci, bicchieri e quant'altro.
Oggi le città sono sempre più invivibili a causa delle automobili e di tutti i mezzi con motore a scoppio. La Terra sta vivendo una crisi energetica anche per via di questi veicoli spreconi che consumano parecchia energia per muoversi distruggendo al tempo stesso l'ambiente, pensate che per via dei biocarburanti attualmente stanno convertendo le piantagioni per l'alimentazione umana in quelle per creare benzina, già il prezzo della pasta, del pane e di altri alimenti è salito per questo motivo!
Vogliamo continuare a respirare aria marcia, ascoltare tutto il giorno il rombo dei motori e portare il nostro pianeta alla distruzione solo per la nostra pigrizia o vogliamo evitare il più possibile che questo accada? La soluzione è semplice, basta utilizzare solo quando strettamente indispensabile l'automobile ed i mezzi motorizzati in generale, pensate che in città, quasi sempre il ciclista arriva prima a destinazione rispetto l'automobilista.
Ho creato dei banner da inserire sul vostro blog (con i relativi codici già pronti) per far si che tutti i vostri lettori sappiano che supportate la bicicletta come mezzo di trasporto.
Tutti hanno lo sfondo trasparente (quindi verrà visualizzato solo il cerchio ed il suo contenuto) e si adattano benissimo a qualunque blog.
Qualora i banner non fossero di vostro gradimento potete farne uno personalizzato o anche inserire un semplice link testuale che rimandi a questo post con scritto "io uso la bici" o simili. Se avete buone idee per la frase da inserire nel banner (a me sono venute in mente quelle 6) fatemelo sapere così se mi piace ne faccio uno anche con quella scritta.
Restando in tema di biciclette arrivate molto in alto, un' amica, mi ha segnalato che a Taranto è presente un velocipede sospeso a molti metri da terra tenuto da alcuni cavi. Sopra potete vedere la foto scattata proprio dalla mia amica. Come potete vedere, poco sotto, è presente, anche un cavallo a dondolo. Non riusciamo proprio a capire chi abbia fatto questa sorta di opera d'arte. Se qualcuno ne sa qualcosa lasci un commento e forse sveleremo il mistero. Certo che di notte vedere la sagoma della bicicletta che copre la luna deve proprio fare un certo effetto...
Quand'ero piccolo non pensavo che sarei mai riuscito a fare una cosa simile ma ieri finalmente uno dei miei sogni si è realizzato, ovvero raggiungere il Rifugio Sapienza in bicicletta partendo da Catania, 1910 metri di dislivello distribuiti su circa 35km (tempo impegato per la scalata, 3 ore e 50 minuti). Certo nulla a che vedere con le salite più impegnative d'Italia però per me che non sono un ciclista professionista ma solo un semplice ragazzo che usa la bicicletta come mezzo di trasporto è comunque tanto. La soddisfazione più bella è stato vedere le auto ferme nelle piazzole di sosta per via del surriscaldamento del motore, alcune addirittura tornavano indietro perchè non ce la facevano proprio a salire fino al rifugio...della serie quando la potenza dell' uomo supera quella di un automobile anche in salita.
Ecco l'altimetria partendo da Nicolosi (700m sul livello del mare).
Il coefficente di difficoltà della salita è di 108.81.
Per tutti gli appassionati di ciclismo, questi dati sono stati presi dal sito www.salite.ch dove è presente un bellissimo database di tutte le salite più famose d'Italia e del mondo con tanto di grafici altimetrici e foto, questa ad esempio è la salita più impegnativa esistente in quel sito ovvero Scanuppia, coefficiente di difficoltà 320,85 pendenza media 17,4%! Per chi non sapesse cosa significhi una pendenza del 17,4% vi consiglio di consultare l' apposita pagina di wikipedia.
"Bene, rispondo ad Alessio ed a tutti coloro che mi hanno sollecitato: il problema è serio e importante, per questo ho già mobilitato gli uffici del Ministero per cercare di capirne i motivi e trovare soluzioni adeguate. Incentivare l'uso della bici è una delle priorità del mio lavoro istituzionale e farò di tutto per arrivare ad accordi con le compagnie di trasporto (traghetto, treno, autobus...) perché pratichino un listino particolarmente favorevole a chi viaggia con la bicicletta al seguito.
Grazie mille per le vostre segnalazioni, sappiate che sono tutte vagliate ed a tutte verrà data risposta (compatibilmente con i tempi necessari)."
Beh che dire, sicuramente dobbiamo essere felicissimi dell'obbiettivo raggiunto, adesso bisognerà vedere se sono solo parole o si prenderanno veramente dei provvedimenti. Intanto ho scoperto che in Puglia il trasporto delle bici è già gratuito grazie ad un accordo stipulato con la regione.
Sono stufo che questa società dica tanto che bisogna far tanto per salvare l'ambiente e poi ci mette in condizione di non poterlo fare se non a meno di grossi sacrifici quando sarebbe possibile farlo traendone addirittura vantaggi. Perché in Sicilia per spostarmi in bici con un mezzo ecologico debba pagare 3,50 euro al giorno per caricarla sul treno mentre in autobus non costa nulla? Perché per traghettare da Messina a Villa San Giovanni il biglietto per trasportare la bici costa oltre 3 volte quello del passeggero quando la bici pesa da 5 a 10 volte meno rispetto ad una persona? Ci sta qualcosa di marcio in tutto questo. Ho scritto un email al nostro ministro dell' ambiente Pecoraro Scanio per chiedere di fare qualcosa.
Fatelo anche voi, se volete vi do un possibile spunto:
Gentile Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Alfonso Pecoraro Scanio, le chiedo di fare il possibile per abolire il biglietto per il trasporto di bici sui treni e magari anche si traghetti. Trasportare bagagli voluminosi e pesanti è gratuito mentre il trasporto di una bicicletta è costosissimo nonostante essa sia relativamente leggera e contribuisca alla tutela dell'ambiente, la reputo un ingiustizia per coloro che non vogliono inquinare e per tutta la società.
"Gentile Ministro, sono un suo elettore e seguo sempre il suo blog, volevo metterle all'attenzione un problema abbastanza serio ovvero gli eccessivi costi per il trasporto delle biciclette nel nostro paese.Per transitare da Messina a Villa San Giovanni con il traghetto (usato da trenitalia per il trasporto dei treni) il biglietto della bici è di 3,2 euro mentre quello passeggiero costa solo un euro (insomma una persona di 50-100-200 kg paga circa 3 volte meno di una bici che ne pesa solo 10-15). Il biglietto della bicicletta in treno costa ben 3.50 euro e proprio per questo motivo io spesso preferisco usare l'autobus alimentato a petrolio per spostarmi perché li non esiste alcun sovrapprezzo per caricare la bicicletta (linee Interbus e Sais). Recentemente ho anche preso il traghetto TTLines per andare da Napoli a Catania ed il biglietto per la bici è costato ben 12 euro! Così tanto per caricare un mezzo ecologico con un peso così esiguo. Non capisco come mai chi decide di muoversi senza inquinare debba pagare prezzi così salati, in un paese civile ed intelligente dovrebbero magari applicare anche una breve riduzione del biglietto per chi decide di muoversi in bici altro che sovrapprezzi! In alcune città del nord Europa ad esempio vengono date delle ricompense economiche a chi va a lavorare in bicicletta.Con questa email si chiede di fare qualcosa per eliminare il costo per il trasporto di biciclette nei mezzi come navi e treni, sicuramente un simile provvedimento darebbe un grandissimo aiuto per l'ambiente e nessun danno verso i mezzi ecologici che sicuramente compenserebbero i soldi persi dal biglietto per la bici abolito con nuovi utilizzatori delle proprie linee come me che preferirei usare il mezzo a rotaie per spostarmi invece dell'autobus, inoltre non ci sarebbero ulteriori sprechi di carta per il biglietto della bici che per il treno va fatto sempre a parte, quindi alberi salvati, rifiuti in meno ed anche meno file nelle biglietterie.Sperando che faccia qualcosa per sistemare questo problema le pongo i miei più cordiali saluti.
P.S. A meno di una breve risposta chiara e concisa sull'argomento, per ricevere ulteriore attenzione su questo problema chiederò domani anche ai miei amici del blog di scriverle una email.
Il Blog di Alessio"
Se siamo in tanti ed uniti potremmo riuscire ad abolire il costo delle bici su treni e traghetti. Naturalmente potete inviare una simile richiesta anche ad altri ministri e/o parlamentari.
A Taranto qualche giorno fa è stata trovata morta una coppia di giovani a causa dei gas di scarico della propria automobile. Avevano parcheggiato il veicolo in un box per cercare un po di intimità con il motore acceso in modo da alimentare il condizionatore e non soffrire il caldo di questi giorni. Il box si è presto trasformato in una camera a gas ed i due sono morti asfissiati.
Questi sono solo due delle tante vittime che ogni anno il motore a scoppio produce. Io sono sicuro che un giorno diverrà illegale. Spero che questo arrivi il prima possibile.
Ricordo che io reputo l'automobile il nostro predatore naturale. Queste sono solo due delle milioni di vittime che ogni giorno vengono sterminate in tutto il mondo da questo tremendo "animale".