A Parigi è stato recentemente inaugurato "Velib", un servizio di bici utilizzabili quasi gratuitamente, l'abbonamento per un giorno costa 1 euro, mentre quello annuale solo 29 euro.
E' possibile prelevare una bicicletta in giro per la capitale francese in uno dei 750 parcheggi e lasciarla in un altro. Gli oltre 10.000 veicoli messi a disposizione dal comune raddoppieranno già entro il prossimo anno.
Che dire, sicuramente una splendida iniziativa! Si potrebbe fare anche in Italia o non siamo abbastanza civili da poter utilizzare un simile servizio? Ricordo questa discussione che mi colpì molto trovata nei commenti del post di Beppe Grillo sulla Critical Mass:
A Copenaghen 15 anni fa prendevo con 20 corone una bici e la usavo per quanto volevo. Alla fine riappoggiavo la bici e riprendevo le 20 corone. C'erano bici e posteggi per bici ogni 500 metri e ce n'era SEMPRE una libera, tutte in buono stato e manutenute. Uso gratuito e utilità ENTUSIASMANTE per tutti, turisti e cittadini. Serve un brevetto ? ...o serve solo la voglia di fare le cose utili ? p.s. il comune incassava soldi dalla pubblicità vendendo gli spazi pubblicitari sulle ruote lenticolari. Fabio La Torre
Risposta Esatto. E le ruote lenticolari servivano come deterrente contro i furti, per il fatto che le bici diventavano visibili a distanze considerevoli ed erano molto scomode per un utilizzo continuativo visto il forte vento che di solito colpisce Copenaghen. Era veramente una bella idea, ma ricordiamoci che la Danimarca è un paese civile. Ricordo che alcuni anni fa a Parma distribuirono una domenica mattina decine e decine di biciclette gialle e blu (colori comunali) da utilizzare gratuitamente e riporre la sera.Ne furono riconsegnate 3 (TRE). Le altre furono rubate e ridipinte ... Jacopo della Quercia
Ulteriore risposta LO CAPITE PERCHE' DA NOI NIENTE DI BUONO PUO' ESSERE FATTO ? PERCHE' SIAMO UN PAESE DI GENTE DI MERDA, INDIVIDUALISTI, EGOISTI E MALEDUCATI. CHI CI RAPPRESENTA E' COME NOI ! Quando sapremo meritarci la civiltà, la otterremo quasi automaticamente... per ora restiamo nel nostro oblio a farci le seghe con la tecnologia credendo di essere "evoluti". Delle bestie siamo ! ...anzi... scusate, bestie, per l'analogia. Fabio La Torre
Approposito di biciclette, guardate questo bel video realizzato da Marco Pagani per Ecoalfabeta.
Come promesso nel post: cortometraggio bici al popolo, ecco il report del mio viaggetto a Roma in occasione della Ciemmona 2007...era la prima volta che andavo, è stato stupendo:
Mercoledi, 23 maggio 2007, ore 3.15 (mattina). Qui inizia il mio viaggio verso la Ciemmona di Sabato 26. Parto insieme a due amici, decidiamo di andarci con le nostre bici al seguito utilizzando i servizi di trenitalia. La partenza avviene così presto per arrivare a Roma in giornata. Alle 3.10 carichiamo gratuitamente le bici nel pulman di trenitalia che ci porta a Messina, l'autista correva come un pazzo tanto che un signore anziano si alza per chiedere di rallentare ma senza alcun esito, subito dopo, sempre questo signore ci chiede dove scendevamo ed il mio amico Gaetano risponde prontamente "mah...non lo so, dipende quando ribaltiamo" eheh... Arriviamo puntualissimi (o forse addirittura in anticipo) a Messina e, dopo aver prelevato le bici dall'autobus, andiamo in stazione a fare i biglietti per il traghetto; qui la prima sorpresa, il biglietto di trenitalia che permette di trasportare le bici per 24 ore dopo la convalida non ha valità sul "traghetto delle ferrovie" (che adesso è gestito da un azienda a parte) quindi paghiamo il supplemento bici anche per trasportarle sulla nave per arrivare a Villa San Giovanni, costo biglietto pedonale un euro, supplemento bici 3,20!Costo totale 4,20. Bene abbiamo pagato più del triplo rispetto ad una persona per trasportare un mezzo ecologico che pesa 5-10 volte meno del nostro peso e tutto questo nonostante avessimo già speso 3.50 per il biglietto di trenitalia che permette di trasportare le bici nei treni regionali per 24 ore dopo la convalida. Arrivati a Villa scopriamo che ci sta un treno regionale in partenza che va dritto a Napoli ma su questo non è possibile trasportare le biciclette, quindi aspettiamo le 7.22 dove prendiamo il regionale che ci porta alla stazione di Paola. Li ci facciamo un giro in quanto il prossimo treno in grado di trasportare le bici passa dopo oltre due ore e mezza. Alle 11.55 prendiamo il regionale per Napoli, completamente vuoto o quasi, non ci stavano posti dedicati alle bici ma non era un problema in quanto il treno era molto grande e per niente affollato. Ecco le nostre bici su quel treno:
Arrivati a Napoli io mi saluto un attimo con la mia amica Vegetina e subito dopo prendo con i miei amici il treno che ci porta a Roma alle ore 19.15. Fortunatamente qui esisteva il vano per le bici...eccole:
Riepilogo andata:
Autobus, Catania - Messina: euro 5.20(ore 3.15 - 5.05) Traghetto con supplemento bici: euro 4.20 (ore 5.40 - 6.15) Treni: Villa San Giovanni - Paola: euro 9.50 (ore 7.22 - 9.20) Paola - Napoli Centrale: euro 12.90 (ore 11.55 - 16.16) Napoli Centrale - Roma Termini: euro 10.50 (ore 16.30 - 19.15) Biglietto supplemento bici valido 24 ore: euro 3.50
Totale 45,8 euro Partenza ore 3.15 arrivo ore 19.15, tempo di percorrenza totale: 16 ore.
Arrivati a Roma ognuno di noi va nella sua sistemazione, io e Gaetano a casa di parenti ed il terzo componente Alessandro in tenda al CSOAEX snia dove è insidiata la ciclofficina popolare Don Chisciotte dove sono presenti tantissime altre persone accampate provenienti da tutto il mondo, principalmente spagnoli.
Ecco una delle tante tende presenti la...
Il venerdì pomeriggio mi reco proprio li dove trovo tantissime persone in attesa di recarsi al piazzale ostiense per la Critical Mass di Roma (che si tiene appunto l'ultimo venerdì del mese), partiamo tutti insieme dal centro EX Snia, siamo almeno 200 e dopo una mezz'ora ci uniamo con tutti i ciclisti presenti già in piazza, questo momento è stato veramente commovente. Parte la Critical Mass, i ciclisti sono adesso circa 500 (li ho contati personalmente dal primo all'ultimo).
Durante la "sfilata" mi ha colpito moltissimo un singolare episodio che vi racconterò: molti di noi distribuivano i volantini alle persone per far capire di che evento si trattasse, una ragazza sorridente che si trovava dentro un autobus con accanto il suo ragazzo (presumo) riceve il foglietto informativo e appena lo avvicina al volto per leggerlo il ragazzo glielo strappa dalle mani, lo accartoccia e lo butta fuori dal finestrino dell'autobus, la ragazza s'incavola di brutto e inizia a sgridarlo...questo è quanto ho visto durante il mio passaggio, non mi sono fermato a vedere il proseguimento della scena.
Verso le 21 la critical mass finisce all' EX SNIA dove troviamo un' atmosfera fantastica, tavoli allestiti, servizio ristorante (stile festa dell'unità) e concerto.
Arriviamo a sabato, il grande giorno, mi reco in Piazza del Popolo alle ore 16, siamo ancora pochissimi, mi preoccupo un po data la bassa affluenza ma pian piano arrivano tanti ciclisti ed alla fine la riempiamo tutta. Parte finalmente la Ciemmona verso le ore 17.30...siamo quasi 2000...in alto potete vedere un video che ho realizzato includendo anche il nostro viaggio da Catania a Roma, qui sotto invece solo la parte della Ciemmona (con qualche piccola modifica rispetto la seconda parte del filmato sopra):
La domenica si va tutti al mare ad Ostia ma le previsioni danno fortissimi temporali nell'area interessata quindi resto a casa ma alla fine non piove!...mai fidarsi! Per il ritorno abbiamo preso il treno fino a Napoli e successivamente la nave delle 21 che ci porta direttamente a Catania alle ore 9.00. Qui il supplemento per la bici era di 12 euro, circa 3 volte meno rispetto alla persona.
Qui sotto trovate altri video presi da YouTube su questo splendido raduno festoso di biciclette:
Un Bel Video Musicale
La Ciemmona vista da una recumbent
Si suona...e si balla!
La sfilata della Ciemmona...
E' stata un'esperienza fantastica che ripeterò sicuramente l'anno prossimo...imprevisti permettendo.
Roma: l'ultimo venerdì del mese ore 18:00 - Piazzale Ostiense/PIRAMIDE Sempre nella capitale si tiene ogni ultimo weekend di maggio anche la Ciemmona, ovvero una Critical Mass internazionale dove partecipano pedalatori da ogni parte del mondo. http://www.ciemmona.org http://cmroma.tmcrew.org
In Italia una persona su cinque muore per l’inquinamento. Una ricerca dell’Organizzazione mondiale della Sanità e del Cnr non ha trovato particolari differenze tra una camera a gas e le città di Torino e Milano. Metalli pesanti, ozono benzene, polveri sottili, nanoparticelle. Ogni giorno una bella boccata d’aria. Otto milioni di italiani vivono in zone a rischio ambientale. In alcune città i limiti massimi annui di inquinamento europei sono già superati dopo pochi mesi. E nessuno fa nulla. E’ considerato normale che un bambino si ammali di leucemia da gas di scarico. Che non ci siano piste ciclabili. Maledetti sindaci, la bicicletta è il mezzo più veloce in città e meno inquinante. Inceneritori, parcheggi che attirano le macchine come la me.da le mosche, mancanza di informazione ai cittadini sui rischi che corrono, nessun autobus elettrico. Io voglio vedere i sindaci andare in comune in bicicletta. Le auto blu se le mettano in quel posto. Riprendetevi le città. Salite su una bici, fatelo in cento, in mille. Ripulite il territorio. Iscrivetevi a Critical Mass. Sono stato ad Acerra, la gente piangeva, muore di tumore. L’inceneritore, la fabbrica di morte, svettava contro un cielo infernale. Basta, sono troppo inca..ato. Datevi da fare, datevi da fare. Ascoltate Paul Connet, docente di chimica ambientale. La raccolta differenziata è possibile. E’ arrivata al 76% in 22 comuni della provincia di Treviso, all’83% a Capannori (Lucca) e al 67% a Novara. Dite ai vostri sindaci di muovere il culo e di imitarli.
Caro Beppe...per andare alla Critical Mass non occorre alcuna iscrizione :) Ricordo a tutti che è stato proprio grazie a Beppe ed al suo Meetup catanese che ho conosciuto questi raduni in bicicletta. Li, ho fatto tantissime amicizie ed ho conosciuto molte persone con cui fare delle belle gite con le due ruote ecologiche al seguito cosa che ho sempre sognato di fare.
Cercando la foto di Beppe in Bici sono passato da questo blog. Dategli un occhiata è ben fatto (parla di ambiente).
Pillo, uno dei rappresentanti del meetup di Beppe Grillo bresciano ieri mi ha mandato un email dove mi parla di un nuovo video che hanno realizzato chiamato "Bici non Bombe", lo trovate qui sopra. Il precedente potete visionarlo in questo mio vecchio post: blocco del traffico e piogge acide.
Ecco parte della mail che mi ha inviato:
Volevo segnalarti che lo scorso 14 Aprile abbiamo organizzato a Brescia in occasione di EXA (la fiera mondiale sulle armi che si svolge ogni anno nella nostra città) una ciclomanifestazione per dire NO alla sudditanza economica dal mercato delle armi; per dire NO ai mercanti di morte travestiti da sportivi; per dire NO agli ordigni nucleari stoccati nella base militare americana di Ghedi (BS). Per dire NO all'incoscienza generalizzata dell'utilizzo improprio e criminale delle risorse naturali - idrocarburi.
Per dire SÌ alla riconversione, alla cultura della Pace e per una politica della VITA. Per dire SÌ alla cooperazione internazionale; per dire SÌ ad una cultura che ponga l'economia al servizio dell'uomo e non il contrario.
Per far crescere una cultura basata sul rispetto dell'altro.
La biciclettata è stata promossa dal meetUp di Beppe Grillo di Brescia
Qualche giorno fa il webmaster di Cataniaviva.net (che ho conosciuto di persona durante il flashmob catanese) mi ha chiesto un' intervista per parlare nel suo sito della critical mass, la riporto anche sul blog:
Critical Mass si sta diffondendo in tutto il mondo ed è arrivata anche a Catania. Per saperne di più, abbiamo avuto il piacere di intervistare Alessio, un cittadino catanese che partecipa spesso a questo movimento. Alessio gestisce anche un blog che conta oltre 2000 visitatori unici giornalieri dove parla spesso di quest' argomento (http://alessios4.blogspot.com).
Alessio, che cosa è Critical Mass?
Critical mass è un raduno di persone in bicicletta che utilizza il grande numero di ciclisti per invadere la strada creando una massa critica (da qui appunto il termine) che impedisce spesso alle auto di investire e superare i ciclisti. Critical mass non blocca il traffico, critical mass è il traffico. Il movimento è nato per la prima volta nel 1992 a San Francisco, una città progettata per le automobili dove i ciclisti rischiavano molto, per questo motivo un signore chiamato Chris Carlsson pensò che sarebbe stato utile riunire un gruppo di ciclisti per tornare a casa dal lavoro tutti insieme e ridurre i pericoli. Chris mise dei volantini su ogni bicicletta che trovava ed il 25 settembre del 1992 partì la prima critical mass. Nel 1997 la polizia, preoccupata dell' espansione della "coincidenza di ciclisti" provò a bloccarla picchiando ed arrestando centinaia di ciclisti senza ottenere alcun risultato...anzi solo uno, spargere la notizia in tutto il mondo e diffondere velocemente la Critical Mass in moltissime città.
Chi è che ha portato Critical Mass a Catania?
La prima Crical Mass nacque a Catania oltre 4 anni fa principalmente grazie a Giuseppe Iuvara ed alcuni suoi amici. Sul mio blog è presente un' intervista televisiva sulla massa critica catanese dove il giornalista chiede qualcosa anche a lui. E' andata in onda qualche mese fa su Telecolor e Video 3.
Da quanto tempo sei con Critical Mass?
Sin da piccolo ho sempre usato la bicicletta per i miei spostamenti, ma nonostante il raduno di biciclette esistesse da oltre 4 anni l'ho scoperto solo una quindicina di mesi fa grazie al meetup catanese di Beppe Grillo. Il comico genovese ha recentemente parlato della Critical Mass anche in un post del suo popolarissimo blog.
Che ruolo hai all’interno di questo movimento?
Lo stesso che hanno tutti gli altri pedalatori, siamo tutti uguali ed insieme creiamo la massa critica.
Esistono delle gerarchie?
No, nessuna gerarchia, in Critical Mass non esiste alcun capo o simili.
Quando vi radunate?
Ci raduniamo in piazza Roma ogni mercoledì sera alle 21.30 e partiamo verso le 22. Da quasi un anno esiste anche un altro appuntamento, ogni ultimo venerdì di fine mese alle ore 17 in piazza Duomo. A Roma ogni ultimo week end di maggio si tiene anche una critical mass internazionale chiamata Ciemmona dove i partecipanti arrivano da tutto il mondo. L' anno scorso hanno anche creato un film sulla Ciemmona 2006 chiamato Live Bycicle.
Quanti siete e che età avete?
A Catania possiamo essere da una decina ad oltre 100, solitamente in estate i partecipanti sono il triplo rispetto l'inverno. Alla ciemmona di quest' anno eravamo circa 2000. I partecipanti sono tutti coloro che utilizzano la bici quindi solitamente ci sono persone di qualsiasi età, dai bambini agli anziani.
Chi decide il percorso da effettuare?
Il percorso varia sempre, lo decide chi si trova in testa al gruppo, anche se raramente si decide di fare un percorso prestabilito, ad esempio nella critical mass precedente Sant'Agata abbiamo fatto il giro che fa il fercolo durante la festa.
Avete un obiettivo? Se si, qual è?
L'obiettivo è di sensibilizzare la gente verso l' utilizzo della bicicletta in quanto le automobili stanno distruggendo le nostre città. Durante la passeggiata, infatti, molti di noi espongono cartelli o distribuiscono volantini alle persone. Il mio sogno, e della maggior parte dei partecipanti della critical mass è vedere una città priva di rumorose automobili, senza stress, senza traffico, senza inquinamento dove tutti possono essere felici e sani. Ricordo che la bicicletta, oltre ad essere il mezzo di trasporto più economico ed ecologico è anche il più veloce per gli spostamenti cittadini quindi non utilizzarla è veramente un peccato.
Ieri il mio amico Marco mi ha segnalato che sul giornale "La Sicilia" (penso il quotidiano più letto di Catania) è stato riportato che il Flash Mob equivale alla Critical Mass...l'articolo, infatti, inizia così: "Il Falsh Mob (detto anche Critical Mass)"...incredibile ma vero, ben due errori nel primo rigo "Falsh" invece di "Flash" e la citazione sulla massa critica che non ha praticamente nulla a che vedere con questo movimento. Sicuramente, quando i cinquanta, cento, mille ciclisti sfilano tutti insieme festosi sembra una sorta di Flash Mob ma il movimento critical mass non fa questa cosa per scherzo ma lotta fortemente contro le automobili, l' inquinamento, il traffico, le guerre ecc.ecc. ha quindi motivazioni molto profonde. Penso che la giornalista autrice del pezzo per La Sicilia, abbia pensato che i due movimenti sono la stessa cosa perché scrivendo Flash Mob Catania su YouTube o su Google ha trovato informazioni sulla Critical Mass entrando probabilmente anche sul mio blog ed è stata tratta in inganno.
Se vedete, alla fine dell' articolo, è stato riportato il mio commento rilasciato nel blog zuccherofilato che propagandava l'evento del primo Flash Mob cataneseovvero che sarebbe stato opportuno raccogliere i palloncini scoppiati dalla piazza a fine evento (avevo parlato di questa cosa anche nel mio post).
Vorrei dire alla giornalista di fare più attenzione quando scrive, due errori nel primo rigo dell'articolo sono veramente pazzeschi....per il resto, penso che questa svista tutto sommato abbia portato una buona visibilità alla massa critica e non penso sia stata un male per il movimento.
Titolo: C.Splash - FlashMob In CT Appuntamento: Piazza Università (CT), 01 Giugno 2007 - ore 16,15 (PUNTUALI!!!)
Per tutti coloro che si trovano nelle vicinanze e vogliono partecipare ecco il regolamento:
1) Se hai un appuntamento dopo, porta un cambio con te. 2) Affinché possa riconoscerti indossa una bandana, o una fascia (in testa!), il volto sempre scoperto! 3) Per partecipare dovrai indossare una maglietta con disegnato un bersaglio (quello delle freccette o del tiro con l'arco). Disegnalo sulla maglietta o su un foglio che attaccherai per bene all'indumento. Inventa e sii creativo, per qualche minuto sarai un bersaglio umano. 4) Sei un bersaglio ma vuoi difenderti, quindi porterai con te 3 munizioni, ovvero 3 palloncini pieni d'acqua, ACQUA!!! Le dimensioni, i colori, le forme, non contano, l'importante è la quantità, devi avere solo 3 colpi.
Flashing in CT! ore 16,15 appuntamento in p.zza Università, sii disinvolto, nascondi bene la tua maglietta e le tue munizioni. Dovrai attendere e avere pazienza quindi organizzati affinchè il tuo materiale non esploda in anticipo.
START: Una tromba da stadio decreterà l'inizio del flashmob (solo l'uomo con l'ombrello è autorizzato a dare il segnale). Al segnale corri al centro della piazza, mostra la tua maglietta e poi sfodera e utilizza le tue armi. Ogni volta che lanci un palloncino dovrai urlare il tuo nome. Hai pochissimo tempo, quindi sii veloce e organizzato. Ricorda che tutto durerà pochissimi minuti. PAUSA: Lo stesso segnale della tromba ti ordinerà di rimanere immobile, fermo come una statua, (se hai palloncini ancora in mano conservali nuovamente). SORPRESA: Accadrà qualcosa, l'applauso sarà spontaneo. Applaudi, urla, gioisci... è il tuo primo flashmob a Catania. Inizia ad allontanarti come se niente fosse.
Ricordati che incontrarsi in piazza, fare uno scherzo ad un amico, non è un reato. Sii tranquillo e gioca solo con i mobber. Attieniti alle regole.
Note: A differenza degli altri flashmob, a Catania lo staff partecipa e gioca. Se è tutto apposto, e il flashmob sta per svolgersi, in p.zza Università sarà presente un tizio con un ombrello aperto. Se piove, lo stesso programma viene posticipato a sabato 02 Giugno.
Anch' io penso di andarci ma solo per documentare l' evento e realizzare un video da mettere sul blog. L'unica cosa che non mi piace di tutto questo è che questo Flash Mob catanese riempirà la piazza dei resti dei palloncini esplosi. Se fossi stato l' organizzatore avrei inserito nel regolamento anche di raccogliere i palloncini scoppiati a terra mentre si va via. Manderò un email all' organizzatore (zuccherofilatoct@hotmail.it) e rilascerò un post nel loro blog per segnalare quest' aspetto.
Beh in ogni caso...adesso non resta che divertirsi a suon di gavettoni...non vedo l' ora di vedere la faccia dei carabinieri che alle 16.15 si ritroveranno improvvisamente in un chaos assoluto (sono sempre appostati con una volante in quella piazza).
Sarà anche una buona occasione per informare i partecipanti dell' esistenza della Critical Mass.
Ieri, sono finalmente tornato a casa, dopo l'esperienza della critical mass intergalattica romana, è stata bellissima. Nei prossimi giorni dedicherò un post su questa piacevole gita con tanto di foto e video. Per adesso vi lascio con un bel cortometraggio chiamato bici al popolo realizzato da Armando Casaroli.
È un ottimo modo per spiegare cos'è una massa critica a chi non ha mai partecipato. Contiene filmati della critical mass di Milano e Torino.
In alto trovate la prima parte, mentre qui in basso la seconda.
Masatami Takimoto, uno dei massimi dirigenti della Toyota ha recentemente affermato che dal 2020 la sua casa automobilistica venderà solo veicoli con motori ibridi. E' questo quindi l' obbiettivo prefessato. Se in circolazione ci fossero solo auto ibride in città si abbatterebbe l' inquinamento atmosferico in quanto a basse velocità viene azionato solo il motore elettrico quindi, in coda, il consumo e l'inquinamento è nullo, esattamente come se l' auto fosse spenta. Sarebbe una rivoluzione rispetto alla condizione attuale ma in termini di benzina consumata siamo ancora lontani da risultati entusiasmanti, la Prius che è l'auto ibrida più famosa"beve" più carburante di una moderna utilitaria diesel, questo avviene anche perchè pesa più delle normali automobili per via delle batterie. Quindi se si risolve parzialmente il problema dello smog cittadino non si risolvono tanti altri problemi come il traffico ed il consumo di idrocarburi. Secondo alcune indiscrezioni nell 2009 uscirà una nuova versione della Toyota Prius che avrà un motore 1800 (invece di 1500), delle nuove batterie più efficienti al litio, dei pannelli fotovoltaici sul tetto, consumi ulteriormenti ridotti ed autonomia aumentata. Su wikipedia si parla addirittura di oltre 1500km con un pieno. Spero tanto che Toyota si decida a lanciare anche delle auto senza il motore a benzina ma solo con quello elettrico.
In ogni caso io naturalmente userò sempre la mia adorata bicicletta che mi permette di arrivare a destinazione molto prima in città rispetto all' auto non spendendo nulla. Vi lascio con un giretto in bici per le vie trafficate di Napoli.
Qui invece un povero automobilista di quella città che si lamenta...
Rispondo a questo ragazzo con il video di Legambiente: Il Traffico sei tu.
Riporto un commento rilasciato in questo blog che sicuramente merita visibilità:
Dopo che la prima Critical Mass di Frosinone (14 aprile) era stata interrotta dalla polizia (20 partecipanti ---> 4 volanti della polizia!), il 12 maggio era in programma una nuova Critical Mass nella cittadina laziale.
Ma alcuni giorni prima dell'evento, la polizia (digos) si è presentata da uno dei partecipanti alla CM precedente (in quell'occasione la polizia aveva provveduto ad identificare tutti i partecipanti) e ha invitato ad annullare la CM in programma, altrimenti sarebbero scattate denunce penali per quella precedente e per quella nuova!
Nonostante questo clima di forte repressione, un nuovo tentativo di CM a Frosinone sarà proposto a giugno.
Ecco gli altri dettagli sulla vicenda presi da questo blog:
Perché non si è svolta più?
Non si è svolta più perché alcuni giorni fa la polizia ci ha “invitato” a non farla, poiché altrimenti ci sarebbero state conseguente penali sia per quella precedente che per quella odierna.
Siamo amareggiati. Molto amareggiati. Riteniamo che questa sia una sconfitta per Frosinone, poiché è assurdo prendersela con delle persone in bici. Non siamo noi i colpevoli dello schifo che avvolge la città. Non andremmo fermati noi, ma altri.
Siamo amareggiati, ma non per questo ci sentiamo abbattuti. La Critical Mass del 12 maggio è stata annullata, ma questo non vuol dire che a Frosinone tale evento spontaneo non verrà riproposto.
Siamo davvero sorpresi, allibiti, sconcertati. Mai avremmo pensato che un manipolo di “ciclisti” avrebbe provocato tutto questo polverone nella nostra città, nella quale solitamente il solo polverone esistente è quello dello SMOG, vero sindaco a vita della nostra infelice città. Mai e poi mai avremmo pensato che un manipolo di “ciclisti” avrebbe provocato così tanta irritazione non al traffico e alle auto, bensì, probabilmente, a qualche politicante locale e a qualche becero giornalista che si è messo al soldo di un lurido padrone, infastido dal messaggio che unaCritical Mass può lanciare... (Che poi ciociaria oggi fosse un giornale di merda, questo sì, questo lo sapevamo…).
Ma eccola allora la nostra soddisfazione. Se sono uscite un po’ di bolle sulla pelle di qualche lorsignor della politica frusinate ne siamo pienamente felici. Perché quelle bolle fanno al pari con i nostri polmoni malridotti, che nessun politicoide al potere si è mai preoccupato di tutelare!
Ecco perché torneremo a tossire, e i nostri batteri di libertà e partecipazione, allegria e colore, si spargeranno nuovamente nell’aria. Frosinone prima o poi dovrà accettare la Critical Mass. Questa città dovrà pure avere un minimo di tolleranza e rispetto verso chi la ama e la difende davvero! Dicono che bisogna “ascoltare per crescere”, e allora speriamo che sia davvero così.
Nel frattempo, in attesa della nuova Critical Mass a Frosinone, invitiamo gli appassionati alla CIEMMONA2007, ovvero la quarta CRITICAL MASS INTERPLANETARIA che si terrà a Roma nei giorni 25-26-27 MAGGIO 2007. Per ulteriori informazioni ecco il sito ufficiale dell’evento: www.ciemmona.org
Detto questo, dopo questi giorni tristi per noi e per la città di Frosinone, lasciateci sfogare almeno su questo nostro blog ormai “ampiamente” visitato:
SOLO DA NOI!! SAPPIATELO!!
IN 4OOCITTÀ’ NEL MONDO SI PUO’ FARE CRITICAL MASS E A FROSINONE NO!
FROSINONE, 12 MAGGIO 2007….LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTÀ’ SONO DAVVERO UN FALSO STORICO!
Concludo questo post con un altro brutto episodio accaduto qualche giorno fa, qualcuno ha cancellato dalla pagina di wikipedia gli appuntamenti in Italia delle masse critiche che avevo anche opportunamente ordinato. Anche Beppe Grillo nel post sulla Critical Mass del suo blog aveva usato quella pagina per segnalare dove si tenevano i raduni nel nostro paese. Per ovviare in futuro a questo problema, farò un post sul mio blog personale dove pian piano inserirò tutti gli appuntamenti delle Critical Mass italiane che linkerò anche nella pagina di Wikipedia, sperando che non lo eliminino. Avevo inserito nuovamente l' appuntamento di Catania ma qualcuno l'ha subito cancellato....spero solo che sia opera di qualche stupido o qualcuno che ritiene che in quella pagina non debbano andare scritti anche gli appuntamenti italiani e non un boicottaggio della Critical Mass da parte di qualche "potente".
Da pochi giorni è iniziato il novantesimo giro d'Italia, la storica competizione ciclistica che ha appassionato milioni di persone nel corso degli anni.
Il primo giro si è effettuato nel lontano 1909, le tappe erano solo 8 ma molto lunghe. La prima prima in assoluto è stata la Milano-Bologna (397Km) con partenza alle 2.57 del mattino. Qui sotto un grafico che schematizza il primo giro d'Italia.
La competizione fu vinta da Luigi Ganna con una media di 27,26 Km/h il quale poco dopo l'arrivo a Milano dichiarò "me brüsa tanto el cü"....e ci credo fare centinaia di chilometri al giorno con quei sellini durissimi in strade dissestate doveva essere una vera tortura.
Le tappe così lunghe durarono per diversi anni, il record risale all' anno 1914 con la Lucca - Roma di ben 430Km mentre la Bari - L' Aquila (428 Km) sempre di quell'anno, detiene il record "maggior tempo di percorrenza per una tappa", si è conclusa dopo ben 19 ore e 21 minuti. Hanno completato quel giro solo 8 corridori su 81 partiti, le tappe anche questa volta solo 8.
Il giro d' Italia si è fermato nel corso della prima e seconda guerra mondiale, rispettivamente dal 1915 al 1918 e dal 1941 al 1945.
Il record di vittorie è condiviso da 3 ciclisti, ognuno con 5 vittorie, gli italiani Alfredo Binda, Fausto Coppi e il belga Eddy Merckx. Per quel che riguarda le vittorie di tappa, il record appartiene al velocista toscano Mario Cipollini.
Recentemente le tappe complessive si aggirano intorno la ventina per una lunghezza media di circa 200 Km ciascuna.
Un tempo esisteva anche la maglia nera che era riservata al corridore ultimo in classifica, ma fu abolita negli anni 80.
Grazie al meraviglioso Google Earth oggi è possibile anche scaricare le mappe delle tappe del giro di quest' anno e vederle su quell' applicazione. Aprendo dei piccoli file si avvierà il famoso programma con immagini satellitari di Google con il percorso segnato dettagli ed altimetria compresa.
Forse corro il pericolo di passare per un utopista. Non riesco però a non cedere alla tentazione di esternare le novità che in altre parti del mondo non sono utopia. A Trondheim, in Norvegia, da parecchi anni hanno superato il problema delle pendenze eccessive ricorrendo ad un montacarichi per biciclette. Come dire che qui siamo abituati a piangerci addosso, altrove si rimboccano le maniche. Per i curiosi il sito è http://www.trampe.no/english/index.php.
Da qualche mese, in Italia, Gianluca Menna si è fatto promotore di una simpatica iniziativa che consiste nel fotografare tutti parcheggi assurdi per inserirli su internet ed applicare un adesivo con scritto "PARCHEGGIMALE". Il suo blog è parcheggimale.blogspot.com il quale mostra centinaia di foto una più bella dell' altra di parcheggi incredibili, qui sopra potete vederne una tratta da li mentre sotto, una scattata dal mio amico Gaetano durante una passeggiata notturna in bici a cui ero presente, praticamente quest' auto era parcheggiata al centro della strada tra il marciapiede ed una rotonda (da dove è stata scattata la foto), in fondo si vedono anche parcheggiate auto in doppia fila o sul marciapiede in divieto di sosta occupando anche la corsia dell' autobus, nella mia città sono così tanti i "parcheggi male" che non basterebbero 1000 foto al giorno per documentarli tutti.
Tornando alla bellissima iniziativa di Gianluca, potete ascoltare una sua intervista su Radio RAI Due (portate la sbarra del lettore a 26 minuti e 55 secondi ovvero dove inizia l'intervista). Scrivendo un email a info@zeropuntouno.com è possibile fare la domanda per richiedere gratuitamente degli adesivi da attaccare nelle auto parcheggiate male, io l'ho già fatto. Vi consiglio di guardare tutte le foto presenti nell' archivio, sono veramente fortissime.
Qui sotto potete visionare un bellissimo video in cui una signora prova a parcheggiare la sua auto in uno spazio piccolissimo, è veramente imperdibile, conta ben 2 milioni di visualizzazioni!
Beh che dire, avete voluto la macchina, e allora PARCHEGGIATE!
P.S. Come saprete già, io preferisco pedalare sulla mia bici, essere libero, non stressato, in forma, trovare parcheggio immediatamente e non spendere nulla tra: bollo, tagliando, assicurazione, benzina, parcheggio, rate, cambio olio, lavaggio, manutenzione, garage...ecc.ecc inoltre non rendo marcia l' aria che respiriamo, cosa molto importante.
Vorrei che tu che vai a 200 all’ora in autostrada. Tu che parcheggi in doppia fila e il ciclista che ti scansa finisce morto sotto una macchina. Tu che con un autotreno in città travolgi una donna sulle strisce pedonali. Tu che, ubriaco, uccidi quattro ragazzi con un furgone contromano. Tu che non realizzi piste ciclabili protette in città. Tu che pubblicizzi la velocità fuori dai limiti consentiti. Tu che permetti di fare pubblicità alla velocità fuori dai limiti consentiti. Tu che sei al governo, che auspichi e non fai mai un c...o. Vorrei che tu, ovunque ti trovi, in parlamento, in comune, in salotto, ti avvicinassi un attimo allo schermo. E senza staccare gli occhi leggessi questo VAFFANCULO, scritto solo per te. Eleonora Allevi, 19 anni, Alex Luciani, 16 anni, Danilo Traini 17 anni e Davide Corradetti, 16 anni, sono morti ieri su una strada d’Italia. Valevano meno di Mastrogiacomo o di qualunque giornalista che finisce ostaggio? Valevano meno dei congressi dei partiti sotto vuoto spinto di questi giorni? Valevano meno di una partita di calcio? E di tutto il circo mediatico che li accompagna? Possiamo dirlo con assoluta certezza: valevano meno. Chi li ha uccisi rischia il ritiro della patente e cinque anni di carcere. Credo che sia arrivato il momento della tolleranza zero per gli assassini al volante. La macchina va equiparata a un’arma. Chi la usa per uccidere deve farsi trent’anni di galera. Chi dovrebbe prevenire, controllare: la polizia stradale, i vigili, non ci sono quasi mai. Non conosco i motivi. Mancanza di organico. Lavoro di ufficio. Non mi interessa. Gli effetti sono che sulle strade ognuno fa quello che vuole. In terza corsia in autostrada chi rispetta la velocità rischia la vita. Dietro arrivano con gli abbaglianti a duecento all’ora. A tutte le ore, tutti i giorni. Non solo il sabato sera. Quasi mai ragazzi. Facciamo rispettare le regole denunciando sempre chi le viola sulle strade. Insistiamo, anche se sembra inutile. Fermiamo gli assassini al volante. Due consigli pratici: - non comprate e non fate comprare le macchine di cui viene pubblicizzata una velocità superiore ai limiti di legge - pretendete dai vostri sindaci piste ciclabili protette da cordoli che attraversino la città. I meetup, se vogliono, aiutino o promuovino le iniziative. Sul blog creerò una sezione apposta per raccoglierle.
Io direi proprio di non comprare tutte le automobili che vengono pubblicizzate dato che il loro utilizzo provoca migliaia di morti in Italia ogni anno e numerosi problemi di salute ed ambientali quindi anche economici. Finalmente, per la prima volta in oltre 20 anni ho visto in televisione (reti nazionali) una pubblicità di una bicicletta, dopo la visione ho pensato che per la razza umana ci sia ancora speranza.
Qui potete vederne una non italiana.
In alto, ho inserito un video di infrazioni del codice della strada e un incidente tra un automobilista ed un ciclista.