sabato 22 settembre 2007

Critical Mass festeggia i 15 anni


CRITICAL MASS COMPIE 15 ANNI!!!

15 anni di manifestazioni, 15 anni di pedalate, di volantini, di ciemmone, di autosauri impazienti di aspettare dietro di noi, di messaggi lanciati al mondo intero.

USATE LA BICI!!!

Critical Mass nasce infatti in quel di San Francisco, alla fine di un caldo settembre del 1992. E da allora, a macchia d'olio (per bici) si è diffusa in tutto il mondo, toccando anche la città di Catania. Che da allora, con gli sforzi, le urla, i volantini di coloro che l'hanno da sempre portata avanti, è diventata una delle "masse" più attive.


Mercoledi 26 Settembre a P.zza Roma, prima della parternza, si festeggia l'anniversario con un rinfresco a base di dolci e bibite. Chi volesse contribuire puo portare ulteriori vivande, dolci, bicchieri e quant'altro.

mercoledì 12 settembre 2007

Blog ciclista. Bicicletta...io la uso! e tu?

Oggi le città sono sempre più invivibili a causa delle automobili e di tutti i mezzi con motore a scoppio. La Terra sta vivendo una crisi energetica anche per via di questi veicoli spreconi che consumano parecchia energia per muoversi distruggendo al tempo stesso l'ambiente, pensate che per via dei biocarburanti attualmente stanno convertendo le piantagioni per l'alimentazione umana in quelle per creare benzina, già il prezzo della pasta, del pane e di altri alimenti è salito per questo motivo!

Vogliamo continuare a respirare aria marcia, ascoltare tutto il giorno il rombo dei motori e portare il nostro pianeta alla distruzione solo per la nostra pigrizia o vogliamo evitare il più possibile che questo accada? La soluzione è semplice, basta utilizzare solo quando strettamente indispensabile l'automobile ed i mezzi motorizzati in generale, pensate che in città, quasi sempre il ciclista arriva prima a destinazione rispetto l'automobilista.

Ho creato dei banner da inserire sul vostro blog (con i relativi codici già pronti) per far si che tutti i vostri lettori sappiano che supportate la bicicletta come mezzo di trasporto.

Tutti hanno lo sfondo trasparente (quindi verrà visualizzato solo il cerchio ed il suo contenuto) e si adattano benissimo a qualunque blog.

IO USO LA BICI


IO AMO LA BICI


USA LA BICI


BLOG CICLISTA


BLOG CICLABILE


NO OIL


BLOG CICLABILE


Qualora i banner non fossero di vostro gradimento potete farne uno personalizzato o anche inserire un semplice link testuale che rimandi a questo post con scritto "io uso la bici" o simili.
Se avete buone idee per la frase da inserire nel banner (a me sono venute in mente quelle 6) fatemelo sapere così se mi piace ne faccio uno anche con quella scritta.

Naturalmente, come tutte le mie iniziative coloro che aderiranno all' iniziativa verranno linkati sul mio blog, se lasciate un commento li quando lo fate verrete aggiunti più velocemente.

Grazie a tutti amici dell'ambiente!

Fonte: Il Blog di Alessio - Blog ciclista. Bicicletta...io la uso! e tu?

mercoledì 29 agosto 2007

Bicicletta sospesa a Taranto...un mistero


Restando in tema di biciclette arrivate molto in alto, un' amica, mi ha segnalato che a Taranto è presente un velocipede sospeso a molti metri da terra tenuto da alcuni cavi.
Sopra potete vedere la foto scattata proprio dalla mia amica. Come potete vedere, poco sotto, è presente, anche un cavallo a dondolo. Non riusciamo proprio a capire chi abbia fatto questa sorta di opera d'arte. Se qualcuno ne sa qualcosa lasci un commento e forse sveleremo il mistero. Certo che di notte vedere la sagoma della bicicletta che copre la luna deve proprio fare un certo effetto...


Fonte: Il Blog di Alessio - Bicicletta sospesa a Taranto...un mistero

P.S. Venerdì non dimenticatevi la Critical Mass di fine mese alle ore 17 in piazza Duomo.

martedì 28 agosto 2007

Salite.ch pendenza e Catania Rifugio Sapienza in bici


Quand'ero piccolo non pensavo che sarei mai riuscito a fare una cosa simile ma ieri finalmente uno dei miei sogni si è realizzato, ovvero raggiungere il Rifugio Sapienza in bicicletta partendo da Catania, 1910 metri di dislivello distribuiti su circa 35km (tempo impegato per la scalata, 3 ore e 50 minuti). Certo nulla a che vedere con le salite più impegnative d'Italia però per me che non sono un ciclista professionista ma solo un semplice ragazzo che usa la bicicletta come mezzo di trasporto è comunque tanto. La soddisfazione più bella è stato vedere le auto ferme nelle piazzole di sosta per via del surriscaldamento del motore, alcune addirittura tornavano indietro perchè non ce la facevano proprio a salire fino al rifugio...della serie quando la potenza dell' uomo supera quella di un automobile anche in salita.

Ecco l'altimetria partendo da Nicolosi (700m sul livello del mare).

Il coefficente di difficoltà della salita è di 108.81.

Per tutti gli appassionati di ciclismo, questi dati sono stati presi dal sito www.salite.ch dove è presente un bellissimo database di tutte le salite più famose d'Italia e del mondo con tanto di grafici altimetrici e foto, questa ad esempio è la salita più impegnativa esistente in quel sito ovvero Scanuppia, coefficiente di difficoltà 320,85 pendenza media 17,4%! Per chi non sapesse cosa significhi una pendenza del 17,4% vi consiglio di consultare l' apposita pagina di wikipedia.

Fonte: Il Blog di Alessio: Salite.ch pendenza e Catania Rifugio Sapienza in bici.

giovedì 23 agosto 2007

Bici gratis in treno. La risposta del Ministro!



Diversi giorni fa ho invitato i lettori di questo blog ad inviare delle email al nostro ministro dell' ambiente Alfonso Pecoraro Scanio per chiedere di fare il possibile per ridurre o eliminare il costo del trasporto delle biciclette sui treni e traghetti.

Bene, il Ministro ha risposto alle nostre richieste in un post sul suo blog dove ha anche linkato il blog della Critical Mass Catania e riportato l'email che gli ho scritto.

Ecco la sua risposta:

"Bene, rispondo ad Alessio ed a tutti coloro che mi hanno sollecitato: il problema è serio e importante, per questo ho già mobilitato gli uffici del Ministero per cercare di capirne i motivi e trovare soluzioni adeguate. Incentivare l'uso della bici è una delle priorità del mio lavoro istituzionale e farò di tutto per arrivare ad accordi con le compagnie di trasporto (traghetto, treno, autobus...) perché pratichino un listino particolarmente favorevole a chi viaggia con la bicicletta al seguito.

Grazie mille per le vostre segnalazioni, sappiate che sono tutte vagliate ed a tutte verrà data risposta (compatibilmente con i tempi necessari)."



Beh che dire, sicuramente dobbiamo essere felicissimi dell'obbiettivo raggiunto, adesso bisognerà vedere se sono solo parole o si prenderanno veramente dei provvedimenti. Intanto ho scoperto che in Puglia il trasporto delle bici è già gratuito grazie ad un accordo stipulato con la regione.

Cambiare è possibile, continuiamo così!

Fonte: Il Blog di Alessio - Bici gratis in treno. La risposta di Pecoraro Scanio

martedì 7 agosto 2007

Bici Gratis su treni e traghetti? Proviamoci...



Sono stufo che questa società dica tanto che bisogna far tanto per salvare l'ambiente e poi ci mette in condizione di non poterlo fare se non a meno di grossi sacrifici quando sarebbe possibile farlo traendone addirittura vantaggi. Perché in Sicilia per spostarmi in bici con un mezzo ecologico debba pagare 3,50 euro al giorno per caricarla sul treno mentre in autobus non costa nulla? Perché per traghettare da Messina a Villa San Giovanni il biglietto per trasportare la bici costa oltre 3 volte quello del passeggero quando la bici pesa da 5 a 10 volte meno rispetto ad una persona? Ci sta qualcosa di marcio in tutto questo. Ho scritto un email al nostro ministro dell' ambiente Pecoraro Scanio per chiedere di fare qualcosa.

L'indirizzo è il seguente: a.pecoraroscanio@verdi.it

Fatelo anche voi, se volete vi do un possibile spunto:

Gentile Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Alfonso Pecoraro Scanio, le chiedo di fare il possibile per abolire il biglietto per il trasporto di bici sui treni e magari anche si traghetti. Trasportare bagagli voluminosi e pesanti è gratuito mentre il trasporto di una bicicletta è costosissimo nonostante essa sia relativamente leggera e contribuisca alla tutela dell'ambiente, la reputo un ingiustizia per coloro che non vogliono inquinare e per tutta la società.

Cordiali Saluti
Vostro Nome

Sarebbe sicuramente utilissimo postare un commento al riguardo nel suo blog (per farlo bisogna registrarsi) o nei suoi video di YouTube e parlarne anche sul vostro diario on line.
Potete anche scrivere qualcosina a Trenitalia grazie ad un apposito spazio messo a disposizione nel loro sito.


Qui sotto l'email che gli ho spedito ieri:

"Gentile Ministro, sono un suo elettore e seguo sempre il suo blog, volevo metterle all'attenzione un problema abbastanza serio ovvero gli eccessivi costi per il trasporto delle biciclette nel nostro paese. Per transitare da Messina a Villa San Giovanni con il traghetto (usato da trenitalia per il trasporto dei treni) il biglietto della bici è di 3,2 euro mentre quello passeggiero costa solo un euro (insomma una persona di 50-100-200 kg paga circa 3 volte meno di una bici che ne pesa solo 10-15). Il biglietto della bicicletta in treno costa ben 3.50 euro e proprio per questo motivo io spesso preferisco usare l'autobus alimentato a petrolio per spostarmi perché li non esiste alcun sovrapprezzo per caricare la bicicletta (linee Interbus e Sais). Recentemente ho anche preso il traghetto TTLines per andare da Napoli a Catania ed il biglietto per la bici è costato ben 12 euro! Così tanto per caricare un mezzo ecologico con un peso così esiguo. Non capisco come mai chi decide di muoversi senza inquinare debba pagare prezzi così salati, in un paese civile ed intelligente dovrebbero magari applicare anche una breve riduzione del biglietto per chi decide di muoversi in bici altro che sovrapprezzi! In alcune città del nord Europa ad esempio vengono date delle ricompense economiche a chi va a lavorare in bicicletta. Con questa email si chiede di fare qualcosa per eliminare il costo per il trasporto di biciclette nei mezzi come navi e treni, sicuramente un simile provvedimento darebbe un grandissimo aiuto per l'ambiente e nessun danno verso i mezzi ecologici che sicuramente compenserebbero i soldi persi dal biglietto per la bici abolito con nuovi utilizzatori delle proprie linee come me che preferirei usare il mezzo a rotaie per spostarmi invece dell'autobus, inoltre non ci sarebbero ulteriori sprechi di carta per il biglietto della bici che per il treno va fatto sempre a parte, quindi alberi salvati, rifiuti in meno ed anche meno file nelle biglietterie. Sperando che faccia qualcosa per sistemare questo problema le pongo i miei più cordiali saluti.

P.S. A meno di una breve risposta chiara e concisa sull'argomento, per ricevere ulteriore attenzione su questo problema chiederò domani anche ai miei amici del blog di scriverle una email.

Il Blog di Alessio"


Se siamo in tanti ed uniti potremmo riuscire ad abolire il costo delle bici su treni e traghetti. Naturalmente potete inviare una simile richiesta anche ad altri ministri e/o parlamentari.

Proviamoci...


Fonte: Il Blog di Alessio - Bici Gratis su treni e traghetti? Proviamoci...

mercoledì 1 agosto 2007

Altre vittime dell'automobile...


A Taranto qualche giorno fa è stata trovata morta una coppia di giovani a causa dei gas di scarico della propria automobile. Avevano parcheggiato il veicolo in un box per cercare un po di intimità con il motore acceso in modo da alimentare il condizionatore e non soffrire il caldo di questi giorni. Il box si è presto trasformato in una camera a gas ed i due sono morti asfissiati.

Questi sono solo due delle tante vittime che ogni anno il motore a scoppio produce. Io sono sicuro che un giorno diverrà illegale. Spero che questo arrivi il prima possibile.

Ricordo che io reputo l'automobile il nostro predatore naturale. Queste sono solo due delle milioni di vittime che ogni giorno vengono sterminate in tutto il mondo da questo tremendo "animale".

Fonte: Il Blog di Alessio - Il motore a scoppio diverrà illegale

venerdì 13 luglio 2007

La bicicletta è un mezzo di trasporto ... sarà banale ma ...





Ho una bici elettrica con relativo seggiolino per bambini dietro. Faccio alcune riflessioni sulla Critical mass e non solo. Cmq si svolga, con entusiasmo o meno, è un movimento che serve a sensibilizzare e come tale necessario. Ma non è sufficiente. Gli automobilisti che dovrebbero cogliere il messaggio hanno un problema logistico, lavorano, devono fare la spesa, spesso abitano in periferia se non nei paesi etnei, devono accompagnare i bambini a scuola. A mio modesto avviso, alcune persone di una certa età (non tutte ovviamente), che vedono una massa di ragazzini in bicicletta pensano, se sono educati: ma guarda un pò questi! Non c'avranno meglio di altro da fare? Nonostante questo ribadisco però che alla Critical Mass ci credo e va incoraggiata senza alcun dubbio. Bisogna però trovare il modo di trasmettere un messaggio aggiuntivo alla gente che si vuole sensibilizzare: "vede signor Tizio? Io studio e vado quotidianamente a scuola con la bicicletta. Lavoro e mi muovo ogni giorno con la bicicletta. Ho bambini e li accompagno a scuola con la bicicletta. Abito in periferia, carico le bici in auto, posteggio fuori città ed in centro mi sposto in bicicletta. Faccio la spesa al supermercato con mia moglie e carico i pacchi in bicicletta. Abito in una zona dove ci sono salite molto ripide ma ho risolto con una bici elettrica. Nella zona dove abito c'è traffico, ma percorro solo viuzze poco frequentate dalle auto e meno pericolose. All'occorrenza mi servo dei semafori pedonali per passare una strada a scorrimento veloce. A volte, raramente, utilizzo un marciapiede per ridurre il pericolo (tanto qui i pedoni sono pure spariti). Visto che il Comune non mi fa le piste ciclabili qualche volta utilizzo le corsie degli autobus..." e così via.
In sostanza i comportamenti virtuosi si dovrebbero trasmettere con l'esempio e tutti i giorni. E non solo in occasione del mercoledì sera. Chi partecipa alla Critical Mass dovrebbe farsi carico anche o soprattutto di dare l'esempio quotidianamente. Altrimenti rischiamo di fare un dialogo tra sordi. Dobbiamo fare capire agli inguaribili automobilisti che, pur nella fretta quotidiana e con i problemi quotidiani ci si può arrangiare e caversela in bicicletta meglio che con l'auto. Il messaggio che diamo solo nel momento in cui noi (ciclisti) siamo liberi e loro (automobilisti) lavorano non è sufficiente a convincerli! Pertanto non è sufficiente il mercoledì sera, non è sufficiente il sabato, non è sufficiente la domenica mattina. La bicicletta viene percepita, soprattutto qui al sud come un attrezzatura sportiva, le bici più gettonate sono le bici da corsa e le mountain bike. Nessuno o quasi pensa alla bicicletta come mezzo di trasporto di persone, passeggeri e cose. E' questo il messaggio che dobbiamo far passare! La bicicletta è un mezzo di trasporto e per farla considerare come tale dovrebbe essere corredata di tutti gli accessori che rendono comoda un'auto altrimenti non regge il confronto: portabagagli, trailer per trasporto di bambini o bagagli, specchietti retrovisori, avvisatori acustici, portaoggetti, contachilometri, impianto di illuminazione, etc, etc. Riporto un esempio che faccio spesso quando cerco di convincere gli altri della bontà della mia scelta:avevo un'auto (1800 di cilindarata sprecati!) che mi indicava ad ogni pieno la velocità media: questa oscillava tra i 18 e i 23 Km orari. E' una velocità inferiore a quella che mediamante si può fare con qualsiasi bicicletta. Conclusione: non è vero che l'auto fa risparmiare tempo. Gradirei un tuo pensiero in merito.
Francesco

mercoledì 11 luglio 2007

Biciclette Elettriche, Cycle Hero e Live Earth



Una nuova minaccia sta per manifestarsi sul nostro pianeta...

Fortunatamente, una nuova generazione di eroi è chiamata a combatterla.

Vedere il video sopra...

E' stato sconcertante vedere che il concerto Live Earth è stato sponsorizzato da case automobilistiche che sfornano mezzi alimentati a petrolio quindi produttori di CO2!!!

Perchè invece non trasmettono un paio di volte il video sopra (o simili) in tutte le televisioni??? Sicuramente l'ambiente ne trarrebbe più vantaggi...

Perchè non tolgono tutti quei blocchi che ci stanno sulle biciclette con motore elettrico?

Ricordo che attualmente possono circolare su strada solo quelle che si attivano con la pedalata, con una velocità massima di 25km/h (superata questa velocità il motore si disattiva) e con una potenza non superiore a 250W spesso non necessaria neanche a superare moderate salite.

Sapete cosa rischia un ciclista rispettoso dell'ambiente che gira con una bici appena fuori norma?

Ecco l'esempio che ho trovato nel comune di Pisa:

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di certificato di circolazione (art. 97 commi 7 e 14 CDS, sanzione pecuniaria € 131,00);

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di copertura assicurativa (art 193 commi 1 e 2 CDS, sanzione pecuniaria € 716,00);

Fermo amministrativo del veicolo per giorni 30 per mancanza della targa (art. 97 commi 8 e 14 CDS, sanzione pecuniaria € 65);

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo se il conducente senza casco (art. 171 commi 1 – 2 – 3 CDS, sanzione pecuniaria € 68,00;

Fermo amministrativo del veicolo per giorni 60 se il conducente è minorenne senza patentino. Dal 1° ottobre 2005 anche se conducente maggiorenne senza patentino non possessore di patente di guida (art. 116 comma 13 bis CDS, sanzione pecuniaria € 516,00)

Quasi 1500 euro di multa e la confisca del mezzo ecologico senza fare praticamente nulla di male...complimenti! Strano che non ti sbattono pure in galera...

Guardate il video di questa Hybrid Bike...è praticamente l'evoluzione della bici a pedalata assistita ma naturalmente non possono circolare qui in Italia e non so in quanti altri paesi.



Trovo veramente assurdo che le bici elettriche devono avere una potenza limitata solo a 250W, noi con la pedalata ne possiamo erogare oltre 1000! Secondo me i limiti per una bicicletta elettrica dovrebbero essere prossimi a questi:

Potenza massima non superiore a 500W (erogabile anche quando non si pedala) che si riduce pian piano al superamento dei 35km/h (insomma se vuoi andare più veloce devi "faticare") .

In poche parole è come se ad un certo punto diventate fisicamente dei ciclisti professionisti quindi non vedo perché una cosa simile dovrebbe essere illegale...se Danilo Di Luca (vincitore dell'ultimo giro d'Italia) esce in bici di certo non viene multato di 1500 euro perchè nelle sue gambe ha dei motori troppo potenti...

Per rendersi conto di quanta energia bisogna sviluppare per andare a determinate velocità (con una bici da corsa quindi più leggera e decisamente più performante di una elettrica) potete consultare questa tabella molto interessante presente su Wikipedia.

Come potete vedere non mi sembra di richiedere nulla di pazzesco.

In questo modo si può andare bene anche nelle salite più ripide e non hanno la stessa potenza e velocità dei ciclomotori (che avranno bisogno di patente, casco, assicurazione ecc.ecc al contrario della bici elettrica).

Con simili normative sicuramente molte persone preferirebbero muoversi con la bicicletta invece che con un costoso, rumoroso ed inquinante motorino a scoppio o con l'auto.

Ripeto salvare il mondo è semplicissimo...basta volerlo e non essere attaccati ai soldi...

Capito Pecoraro? Non è strettamente necessario incentivare con denaro l'acquisto di mezzi elettrici...basta fare in modo che essi siano efficienti e ci sia tolleranza ed apertura verso chi li usa...è questo il miglior incentivo, così tutti ne trarremo dei vantaggi. Se ci sei batti un colpo...

Guardate anche il video della Brompton nano, una bicicletta elettrica pieghievole, naturalmente anche questa è illegale in quanto non si attiva con la pedalata...


Che dite? Vale la pena di fare una campagna per far aumentare la potenza ed altre normative sulle biciclette elettriche ammesse alla circolazione stradale? Pensate che sia giusta la limitazione a 500W ed a 35km/h che ho ipotizzato? Ogni commento, anche critico è ben accetto, grazie.

Post simili:
Il Cyborg cicista
Record di velocita'. I 130 Km/h verranno superati?


Fonte: Il blog di Alessio - Biciclette Elettriche, Cycle Hero e Live Earth.

venerdì 6 luglio 2007

Critical Mass su Repubblica TV


Qualche settimana fa, poco prima della Ciemmona 2007, mi è sfuggito un bellissimo speciale di Repubblica TV sulla Critical Mass. L' ho trovato veramente ben fatto, si parla molto anche delle ciclofficine.

In studio, presente anche l'autore di Live Bycicle Francesco Ciani che ho conosciuto personalmente proprio in occasione della Ciemmona di quest' anno. Mi ha salutato lui in quanto mi conosceva tramite il blog.

Il servizio potete guardarlo cliccando qui.
Ecco anche la seconda parte.

Nei link trovate anche il collegamento per il download dei video o dei file audio in formato mp3.

Fonte: Il Blog di Alessio - Critical mass a Repubblica TV

lunedì 18 giugno 2007

Bici Gratis a Parigi



A Parigi è stato recentemente inaugurato "Velib", un servizio di bici utilizzabili quasi gratuitamente, l'abbonamento per un giorno costa 1 euro, mentre quello annuale solo 29 euro.

E' possibile prelevare una bicicletta in giro per la capitale francese in uno dei 750 parcheggi e lasciarla in un altro. Gli oltre 10.000 veicoli messi a disposizione dal comune raddoppieranno già entro il prossimo anno.

Ulteriori informazioni in questo post di Ecoblog.

Che dire, sicuramente una splendida iniziativa!
Si potrebbe fare anche in Italia o non siamo abbastanza civili da poter utilizzare un simile servizio? Ricordo questa discussione che mi colpì molto trovata nei commenti del post di Beppe Grillo sulla Critical Mass:

A Copenaghen 15 anni fa prendevo con 20 corone una bici e la usavo per quanto volevo. Alla fine riappoggiavo la bici e riprendevo le 20 corone.
C'erano bici e posteggi per bici ogni 500 metri e ce n'era SEMPRE una libera, tutte in buono stato e manutenute. Uso gratuito e utilità ENTUSIASMANTE per tutti, turisti e cittadini. Serve un brevetto ? ...o serve solo la voglia di fare le cose utili ?
p.s. il comune incassava soldi dalla pubblicità vendendo gli spazi pubblicitari sulle ruote lenticolari.
Fabio La Torre

Risposta
Esatto.
E le ruote lenticolari servivano come deterrente contro i furti, per il fatto che le bici diventavano visibili a distanze considerevoli ed erano molto scomode per un utilizzo continuativo visto il forte vento che di solito colpisce Copenaghen.
Era veramente una bella idea, ma ricordiamoci che la Danimarca è un paese civile.
Ricordo che alcuni anni fa a Parma distribuirono una domenica mattina decine e decine di biciclette gialle e blu (colori comunali) da utilizzare gratuitamente e riporre la sera. Ne furono riconsegnate 3 (TRE). Le altre furono rubate e ridipinte ...
Jacopo della Quercia

Ulteriore risposta
LO CAPITE PERCHE' DA NOI NIENTE DI BUONO PUO' ESSERE FATTO ? PERCHE' SIAMO UN PAESE DI GENTE DI MERDA, INDIVIDUALISTI, EGOISTI E MALEDUCATI. CHI CI RAPPRESENTA E' COME NOI !
Quando sapremo meritarci la civiltà, la otterremo quasi automaticamente... per ora restiamo nel nostro oblio a farci le seghe con la tecnologia credendo di essere "evoluti". Delle bestie siamo ! ...anzi... scusate, bestie, per l'analogia.
Fabio La Torre


Approposito di biciclette, guardate questo bel video realizzato da Marco Pagani per Ecoalfabeta.



Fonte:
Il Blog di Alessio: Bici gratis a Parigi con Vélib

mercoledì 13 giugno 2007

Ciemmona 2007...Alessio, Gaetano ed Alessandro



Come promesso nel post: cortometraggio bici al popolo, ecco il report del mio viaggetto a Roma in occasione della Ciemmona 2007...era la prima volta che andavo, è stato stupendo:

Mercoledi, 23 maggio 2007, ore 3.15 (mattina). Qui inizia il mio viaggio verso la Ciemmona di Sabato 26. Parto insieme a due amici, decidiamo di andarci con le nostre bici al seguito utilizzando i servizi di trenitalia.
La partenza avviene così presto per arrivare a Roma in giornata. Alle 3.10 carichiamo gratuitamente le bici nel pulman di trenitalia che ci porta a Messina, l'autista correva come un pazzo tanto che un signore anziano si alza per chiedere di rallentare ma senza alcun esito, subito dopo, sempre questo signore ci chiede dove scendevamo ed il mio amico Gaetano risponde prontamente "mah...non lo so, dipende quando ribaltiamo" eheh...
Arriviamo puntualissimi (o forse addirittura in anticipo) a Messina e, dopo aver prelevato le bici dall'autobus, andiamo in stazione a fare i biglietti per il traghetto; qui la prima sorpresa, il biglietto di trenitalia che permette di trasportare le bici per 24 ore dopo la convalida non ha valità sul "traghetto delle ferrovie" (che adesso è gestito da un azienda a parte) quindi paghiamo il supplemento bici anche per trasportarle sulla nave per arrivare a Villa San Giovanni, costo biglietto pedonale un euro, supplemento bici 3,20! Costo totale 4,20. Bene abbiamo pagato più del triplo rispetto ad una persona per trasportare un mezzo ecologico che pesa 5-10 volte meno del nostro peso e tutto questo nonostante avessimo già speso 3.50 per il biglietto di trenitalia che permette di trasportare le bici nei treni regionali per 24 ore dopo la convalida.
Arrivati a Villa scopriamo che ci sta un treno regionale in partenza che va dritto a Napoli ma su questo non è possibile trasportare le biciclette, quindi aspettiamo le 7.22 dove prendiamo il regionale che ci porta alla stazione di Paola. Li ci facciamo un giro in quanto il prossimo treno in grado di trasportare le bici passa dopo oltre due ore e mezza. Alle 11.55 prendiamo il regionale per Napoli, completamente vuoto o quasi, non ci stavano posti dedicati alle bici ma non era un problema in quanto il treno era molto grande e per niente affollato. Ecco le nostre bici su quel treno:

Arrivati a Napoli io mi saluto un attimo con la mia amica Vegetina e subito dopo prendo con i miei amici il treno che ci porta a Roma alle ore 19.15. Fortunatamente qui esisteva il vano per le bici...eccole:

Riepilogo andata:

Autobus, Catania - Messina: euro 5.20(ore 3.15 - 5.05)
Traghetto con supplemento bici: euro 4.20 (ore 5.40 - 6.15)
Treni:
Villa San Giovanni - Paola: euro 9.50 (ore 7.22 - 9.20)
Paola - Napoli Centrale: euro 12.90 (ore 11.55 - 16.16)
Napoli Centrale - Roma Termini: euro 10.50 (ore 16.30 - 19.15)
Biglietto supplemento bici valido 24 ore: euro 3.50

Totale 45,8 euro
Partenza ore 3.15 arrivo ore 19.15, tempo di percorrenza totale: 16 ore.

Arrivati a Roma ognuno di noi va nella sua sistemazione, io e Gaetano a casa di parenti ed il terzo componente Alessandro in tenda al CSOA EX snia dove è insidiata la ciclofficina popolare Don Chisciotte dove sono presenti tantissime altre persone accampate provenienti da tutto il mondo, principalmente spagnoli.

Ecco una delle tante tende presenti la...


Il venerdì pomeriggio mi reco proprio li dove trovo tantissime persone in attesa di recarsi al piazzale ostiense per la Critical Mass di Roma (che si tiene appunto l'ultimo venerdì del mese), partiamo tutti insieme dal centro EX Snia, siamo almeno 200 e dopo una mezz'ora ci uniamo con tutti i ciclisti presenti già in piazza, questo momento è stato veramente commovente. Parte la Critical Mass, i ciclisti sono adesso circa 500 (li ho contati personalmente dal primo all'ultimo).

Durante la "sfilata" mi ha colpito moltissimo un singolare episodio che vi racconterò: molti di noi distribuivano i volantini alle persone per far capire di che evento si trattasse, una ragazza sorridente che si trovava dentro un autobus con accanto il suo ragazzo (presumo) riceve il foglietto informativo e appena lo avvicina al volto per leggerlo il ragazzo glielo strappa dalle mani, lo accartoccia e lo butta fuori dal finestrino dell'autobus, la ragazza s'incavola di brutto e inizia a sgridarlo...questo è quanto ho visto durante il mio passaggio, non mi sono fermato a vedere il proseguimento della scena.

Verso le 21 la critical mass finisce all' EX SNIA dove troviamo un' atmosfera fantastica, tavoli allestiti, servizio ristorante (stile festa dell'unità) e concerto.

Arriviamo a sabato, il grande giorno, mi reco in Piazza del Popolo alle ore 16, siamo ancora pochissimi, mi preoccupo un po data la bassa affluenza ma pian piano arrivano tanti ciclisti ed alla fine la riempiamo tutta. Parte finalmente la Ciemmona verso le ore 17.30...siamo quasi 2000...in alto potete vedere un video che ho realizzato includendo anche il nostro viaggio da Catania a Roma, qui sotto invece solo la parte della Ciemmona (con qualche piccola modifica rispetto la seconda parte del filmato sopra):



La domenica si va tutti al mare ad Ostia ma le previsioni danno fortissimi temporali nell'area interessata quindi resto a casa ma alla fine non piove!...mai fidarsi!
Per il ritorno abbiamo preso il treno fino a Napoli e successivamente la nave delle 21 che ci porta direttamente a Catania alle ore 9.00.
Qui il supplemento per la bici era di 12 euro, circa 3 volte meno rispetto alla persona.


Qui sotto trovate altri video presi da YouTube su questo splendido raduno festoso di biciclette:

Un Bel Video Musicale



La Ciemmona vista da una recumbent



Si suona...e si balla!



La sfilata della Ciemmona...



E' stata un'esperienza fantastica che ripeterò sicuramente l'anno prossimo...imprevisti permettendo.

Fonte:
Il Blog di Alessio - Ciemmona 2007, Catania Roma in bici e ritorno

sabato 9 giugno 2007

Critical mass, i raduni in Italia



Ho creato un post con i raduni delle masse critiche italiane che verrà costantemente aggiornato.

Lo aggiornerò solo nel mio blog. Intanto ecco la lista che sono riuscito a creare, la riporto anche qua...


Andria: ogni primo venerdì del mese ore 21.00 piazza critical-mass (ex piazza della stazione).

Bari : ogni ultimo mercoledì di ogni mese ore 19,00 Piazza Umberto (lato fontana).
http://www.criticalmass.splinder.com

Bergamo: il quarto sabato del mese ore 15 davanti al comune.
http://www.bergamoblog.it

Bologna: ?...

Cagliari: ogni ultimo giovedì del mese in P.zza Repubblica alle 19.00.
http://criticalmasscagliari.blogspot.com

Catania: ogni mercoledì, ore 21.30 in Piazza Roma ed ogni ultimo venerdì del mese, ore 17 in Piazza Duomo.
http://www.criticalmasscatania.it
http://criticalmasscatania.blogspot.com

Cosenza: ultimo venerdì di ogni mese ore 16 in Piazza dei Bruzi.
http://cmcosenza.blog.tiscali.it

Fano: ogni primo sabato del mese ore 15 davanti l’Arco di Augusto.

Firenze: ogni secondo venerdì del mese partenza ore 18.00 da p.zza Santissima (già Annunziata).
http://firenzeinbici.net
http://cmfirenze.blogspot.com

Frosinone: informazioni nel blog qui sotto:
http://www.cmfrosinone.splinder.com

Ladispoli: ogni secondo sabato del mese ore 16:00 dietro stazione FS.

Legnano: ogni secondo mercoledì del mese, ore 21, piazza Mocchetti.
http://criticalmasslegnano.wordpress.com

Lecce: ...informazioni nei siti qui sotto:
http://www.cicloamici.it
http://massacriticalecce.splinder.com

Matera: ...informazioni nel blog qui sotto:
http://materacritica.blogspot.com

Milano: tutti i giovedì ore 21.30 in piazza Graziano Predielis.
http://www.criticalmassmilano.it
http://criticalmassmilano.blogspot.com

Napoli: ...informazioni nei siti qui sotto:
http://www.spiritodigruppo.splinder.com
http://napolibike.com

Palermo: ogni ultimo sabato del mese in p.zza Gentili ( in caso di pioggia, si rimanda al sabato successivo). Ora 16.30 o 21.30. Visitate i siti qui sotto per ulteriori informazioni:
http://cmpalermo.altervista.org
http://www.informagiovani-palermo.it/criticalmass

Pescara: il secondo ed il quarto sabato di ogni mese ore 17 sulla strada parco all’altezza di villa Sabucchi.
http://www5.autistici.org.nyud.net:8090/criticalmass/pescara

Pisa: il secondo e l’ultimo sabato di ogni mese alle 16 da Veterinaria (lato piagge).
http://www.inventati.org/criticalmass/cm-pisa

Roma: l'ultimo venerdì del mese ore 18:00 - Piazzale Ostiense/PIRAMIDE
Sempre nella capitale si tiene ogni ultimo weekend di maggio anche la Ciemmona, ovvero una Critical Mass internazionale dove partecipano pedalatori da ogni parte del mondo.
http://www.ciemmona.org
http://cmroma.tmcrew.org

Saronno: ogni ultimo sabato del mese ore 15.30 piazza San Francesco.
http://criticalmasssaronno.wordpress.com

Torino: ogni primo sabato del mese alle ore 16 ed ogni terzo giovedì del mese alle ore 21.00 piazza palazzo di città.
http://www.massacriticatorino.it


Ricordo che gli aggiornamenti di questi appuntamenti li trovate nel post originale del Blog di Alessio:

Raduni Critical Mass (masse critiche) in Italia

venerdì 8 giugno 2007

Beppe Grillo: La morte viene dall'aria



Riporto il post di ieri di Beppe Grillo anche perchè ha citato nuovamente la Critical Mass:

In Italia una persona su cinque muore per l’inquinamento. Una ricerca dell’Organizzazione mondiale della Sanità e del Cnr non ha trovato particolari differenze tra una camera a gas e le città di Torino e Milano. Metalli pesanti, ozono benzene, polveri sottili, nanoparticelle. Ogni giorno una bella boccata d’aria. Otto milioni di italiani vivono in zone a rischio ambientale. In alcune città i limiti massimi annui di inquinamento europei sono già superati dopo pochi mesi. E nessuno fa nulla. E’ considerato normale che un bambino si ammali di leucemia da gas di scarico. Che non ci siano piste ciclabili. Maledetti sindaci, la bicicletta è il mezzo più veloce in città e meno inquinante. Inceneritori, parcheggi che attirano le macchine come la me.da le mosche, mancanza di informazione ai cittadini sui rischi che corrono, nessun autobus elettrico. Io voglio vedere i sindaci andare in comune in bicicletta. Le auto blu se le mettano in quel posto.
Riprendetevi le città. Salite su una bici, fatelo in cento, in mille. Ripulite il territorio. Iscrivetevi a Critical Mass.
Sono stato ad Acerra, la gente piangeva, muore di tumore. L’inceneritore, la fabbrica di morte, svettava contro un cielo infernale. Basta, sono troppo inca..ato. Datevi da fare, datevi da fare. Ascoltate Paul Connet, docente di chimica ambientale. La raccolta differenziata è possibile. E’ arrivata al 76% in 22 comuni della provincia di Treviso, all’83% a Capannori (Lucca) e al 67% a Novara. Dite ai vostri sindaci di muovere il culo e di imitarli.


Caro Beppe...per andare alla Critical Mass non occorre alcuna iscrizione :)
Ricordo a tutti che è stato proprio grazie a Beppe ed al suo Meetup catanese che ho conosciuto questi raduni in bicicletta. Li, ho fatto tantissime amicizie ed ho conosciuto molte persone con cui fare delle belle gite con le due ruote ecologiche al seguito cosa che ho sempre sognato di fare.

Cercando la foto di Beppe in Bici sono passato da questo blog. Dategli un occhiata è ben fatto (parla di ambiente).

Fonte:
Il Blog di Alessio - Beppe Grillo: La morte viene dall'aria

Foto in alto di Beppe Grillo in bici tratta da Ruotati.com

giovedì 7 giugno 2007

Bici, non bombe! In sella a Brescia contro la guerra



Pillo, uno dei rappresentanti del meetup di Beppe Grillo bresciano ieri mi ha mandato un email dove mi parla di un nuovo video che hanno realizzato chiamato "Bici non Bombe", lo trovate qui sopra. Il precedente potete visionarlo in questo mio vecchio post: blocco del traffico e piogge acide.

Ecco parte della mail che mi ha inviato:

Volevo segnalarti che lo scorso 14 Aprile abbiamo organizzato a
Brescia in occasione di EXA (la fiera mondiale sulle armi che si
svolge ogni anno nella nostra città) una ciclomanifestazione per dire
NO alla sudditanza economica dal mercato delle armi; per dire NO ai
mercanti di morte travestiti da sportivi; per dire NO agli ordigni
nucleari stoccati nella base militare americana di Ghedi (BS).
Per dire NO all'incoscienza generalizzata dell'utilizzo improprio e
criminale delle risorse naturali - idrocarburi.

Per dire SÌ alla riconversione, alla cultura della Pace e per una
politica della VITA.
Per dire SÌ alla cooperazione internazionale; per dire SÌ ad una
cultura che ponga l'economia al servizio dell'uomo e non il contrario.

Per far crescere una cultura basata sul rispetto dell'altro.

La biciclettata è stata promossa dal meetUp di Beppe Grillo di Brescia

Fonte:
Il Blog di Alessio - Bici, non bombe! In sella a Brescia contro la guerra.